Startech Trieste, via libera alla cassa integrazione fino al 31 ottobre
Al tavolo con Confindustria Alto Adriatico, sindacati e Rsu confermato anche l’accordo con le Bcc del Fvg per l’anticipo delle somme.
TRIESTE - Per i lavoratori dello stabilimento Startech è arrivato il via libera al trattamento di cassa integrazione straordinaria nel periodo di contratto di solidarietà: la misura coprirà il periodo dall’8 agosto al 31 ottobre 2026. La novità è stata comunicata nel corso dell’incontro che si è tenuto questa mattina in Regione, a Trieste, con gli assessori Alessia Rosolen e Sergio Emidio Bini, i vertici di Confindustria Alto Adriatico, le organizzazioni sindacali territoriali e di categoria dei metalmeccanici e le Rsu aziendali.
Al centro del confronto la situazione produttiva e occupazionale dello stabilimento triestino. Secondo quanto emerso al termine della riunione, la linea indicata dalla Regione è quella di costruire un percorso condiviso che, nel rispetto delle norme vigenti, offra le migliori prospettive possibili per la continuità produttiva e per la tutela dell’occupazione.
Cassa integrazione e anticipo ai lavoratori
Nel corso del tavolo è stata quindi ufficializzata l’autorizzazione del ministero del Lavoro alla cassa integrazione straordinaria per il periodo coperto dal contratto di solidarietà. Un passaggio atteso, che riguarda direttamente i dipendenti del sito Startech di Trieste.
Gli assessori hanno inoltre richiamato l’importanza dell’accordo con le Banche di credito cooperativo del Friuli Venezia Giulia, che permetterà di anticipare ai lavoratori le somme della cassa integrazione, riducendo così i tempi di attesa nell’erogazione del sostegno.
Il tavolo in Regione
All’incontro hanno partecipato, oltre agli assessori regionali al Lavoro Alessia Rosolen e alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, anche Confindustria Alto Adriatico, le sigle sindacali territoriali e di categoria del comparto metalmeccanico e le Rsu dello stabilimento.
La posizione espressa dalla Regione punta a mantenere un fronte comune tra istituzioni nazionali e territoriali e parti sociali. L’obiettivo indicato al termine della riunione è quello di garantire chiarezza e trasparenza nei confronti delle lavoratrici, dei lavoratori e del territorio coinvolto.
Il ruolo della Regione e dell’Inps
Nel percorso di tutela occupazionale, la Regione ha confermato che continuerà a operare anche attraverso la collaborazione con l’Inps regionale, indicata come uno degli strumenti per accompagnare la fase di gestione della crisi.
Secondo quanto riferito al termine del vertice, questo lavoro servirà a sostenere la messa in sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori e ad accompagnare il percorso individuato per la tutela dell’occupazione e della continuità produttiva nello stabilimento Startech di Trieste.