Studente aggredito e video sui social: Enaip sospende il responsabile per un mese | VIDEO
Un atto di violenza condannato con fermezza dalla scuola, che dopo aver attivatole opportune verifiche ha preso i dovuti provvedimenti nei confronti dei responsabili.
Padova, 21 settembre 2026 – In merito all’episodio di aggressione avvenuto giovedì scorso presso la sede di Enaip Veneto di Conselve, la scuola e l’intero ente esprimono anzitutto la loro piena a ferma condanna rispetto all’accaduto.
Appresa la notizia di quanto avvenuto solo il giorno seguente, i responsabili della scuola si sono attivati avviando tutte le verifiche opportune, come da regolamento interno. Innanzitutto si è cercato di individuare, attraverso il video in circolazione nei social, chi fossero i giovani coinvolti, in primo luogo il ragazzo aggredito e l’aggressore, ma anche lo studente che ha realizzato il video. Subito i ragazzi e le rispettive famiglie sono stati convocati, in distinti momenti, per approfondire il fatto, le motivazioni scatenanti e le dinamiche, e per far comprendere all’aggressore, come anche all’autore del video, quanto grave fosse l’accaduto e comunicare loro i provvedimenti disciplinari previsti in queste circostanze.
Secondo il protocollo scolastico, per il ragazzo primo responsabile dell’aggressione è stata decisa la sospensione dalle attività scolastiche per quattro settimane. Per lui e per l’autore di video sarà attivato un percorso rieducativo e riparativo, che prevede colloqui individuali con i tutor della scuola ma anche con il supporto di realtà del territorio con cui l’ente già collabora. Lo studente vittima del fatto sarà opportunamente affiancato e supportato da un tutor scolastico, figura che ha il compito di curare la relazione educativa tra studenti, famiglie e docenti.
I tre ragazzi risultano tutti iscritti al primo anno del loro percorso formativo e dunque sono da pochi giorni sui banchi di scuola dei Enaip. L’intera classe a cui gli allievi appartengono è stata incontrata da tutor e responsabili Enaip per misurare quale fosse il clima in classe rispetto all’accaduto e avviare un confronto che proseguirà nei prossimi giorni in un percorso strutturato.
Si è naturalmente proceduto, come dovuto e da prassi, a segnalare il fatto al Comando dei Carabinieri di Conselve.
La vicenda dice ancora una volta come la violenza tra i giovanissimi sia un vero fronte di emergenza educativa che ci sollecita tutti a lavorare insieme e in rete – scuola, istituzioni, famiglie – per prevenire e per costruire una cultura improntata al rispetto reciproco, al dialogo e al confronto. Da sempre Enaip Veneto ha fatto della centralità della persona uno dei propri capisaldi e riserva profonda attenzione all’educazione dei ragazzi e delle ragazze, anche attivando in tutte le sue sedi (Conselve compresa) percorsi di prevenzione ad hoc, con esperti e istituzioni deputate, sui temi della violenza, del bullismo e del cyberbullismo, della gestione dei conflitti, come dell’utilizzo consapevole delle tecnologie digitali.