Studio all’estero, incontri gratuiti per le famiglie: estate 2026 decisiva per partire in quarta
Astudy organizza per l’estate 2026 webinar, dirette Instagram e appuntamenti in presenza per aiutare studenti e genitori a pianificare
MILANO - Per gli studenti che a settembre 2026 inizieranno la terza superiore, l’estate è il momento utile per decidere se trascorrere la quarta all’estero. Con questo obiettivo Astudy International Education ha avviato per tutta l’estate un calendario di incontri informativi gratuiti rivolti alle famiglie, tra webinar online, dirette Instagram e appuntamenti in presenza.
L’iniziativa punta a rispondere alle domande più pratiche che accompagnano la scelta: quale Paese scegliere, quali differenze ci sono tra un semestre e un anno scolastico, come funziona l’inserimento in una scuola straniera, quali documenti servono e quali opportunità economiche sono disponibili.
A chi si rivolgono gli incontri e cosa spiegano
Il percorso è pensato soprattutto per i ragazzi che il prossimo anno scolastico frequenteranno la terza superiore e che potrebbero vivere l’esperienza all’estero in quarta. Secondo Astudy, muoversi nei mesi estivi consente alle famiglie di valutare con più calma i programmi disponibili e arrivare preparate quando si aprono candidature e bandi di sostegno.
Negli incontri intervengono anche studenti rientrati da esperienze internazionali. I temi affrontati riguardano la scelta della destinazione più adatta, le differenze tra i sistemi scolastici, la vita in famiglia ospitante, la preparazione dell’application, il riconoscimento dell’anno scolastico trascorso all’estero e gli aspetti economici e organizzativi.
A spingere l’interesse verso questi percorsi, spiega l’organizzazione, c’è anche una maggiore attenzione delle scuole ai processi di internazionalizzazione, oltre al piano annunciato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per rafforzare le opportunità di studio all’estero per i giovani italiani.
Le mete più richieste dagli studenti
Tra le destinazioni più richieste figurano Stati Uniti, Irlanda, Canada, Regno Unito, Australia, Paesi scandinavi e Nuova Zelanda. Accanto alle mete più tradizionali, crescono anche richieste verso Paesi come Cina, Costa Rica, Sudafrica e Giappone, scelti da chi cerca un confronto con sistemi scolastici e contesti culturali molto diversi.
Ogni anno, infatti, sempre più studenti delle scuole secondarie italiane partecipano a soggiorni linguistici e periodi di studio fuori dal Paese, esperienze che vengono considerate utili per rafforzare competenze linguistiche, autonomia personale e apertura internazionale.
Borse di studio, voucher e sostegni economici
Una parte centrale degli incontri riguarda i costi e le forme di sostegno economico. Tra le opportunità attualmente disponibili viene indicato il Programma ITACA di INPS, che mette a disposizione ogni anno 1.500 borse di studio.
Tra gli strumenti citati ci sono anche le borse della Regione Trentino-Alto Adige, i voucher della Provincia autonoma di Trento e il nuovo intervento previsto dalla Regione Abruzzo per l’anno scolastico 2027/2028. In questo caso è previsto uno stanziamento da 1,5 milioni di euro per sostenere i periodi scolastici all’estero degli studenti delle superiori, con voucher destinati agli studenti del quarto anno per un intero anno o per un periodo di studio, con il coinvolgimento diretto degli istituti scolastici.
Beate Lenzbauer, Country Manager di Astudy International Education, sottolinea che la preparazione richiede tempi adeguati: non basta scegliere una destinazione, ma occorre confrontare programmi e sistemi scolastici, verificare le aree disponibili, spesso con posti limitati, preparare la domanda dello studente, raccogliere la documentazione richiesta dalle scuole ospitanti e controllare eventuali requisiti linguistici.
I programmi disponibili in 19 destinazioni
Astudy International Education, realtà italiana del gruppo Educatius specializzata nell’orientamento e nell’organizzazione di percorsi di formazione scolastica, gestisce direttamente programmi in 19 destinazioni nel mondo, senza intermediari.
I percorsi, della durata da uno a dieci mesi, prevedono l’inserimento degli studenti in scuole locali e l’accoglienza presso famiglie ospitanti selezionate, con accompagnamento prima della partenza e durante tutta l’esperienza. Tra i Paesi disponibili figurano, oltre alle mete europee, anche Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Cina, Costa Rica, Sudafrica e Giappone.
Il calendario completo degli incontri informativi gratuiti è consultabile attraverso i canali ufficiali di Astudy.