Sutrio, incontro pubblico sulle fotografie d’epoca della Carnia il 18 agosto alle 18.30
Alla Sala Polifunzionale si parla di archivi fotografici, memoria locale e dei nuovi kiosk per consultare online 15mila immagini storiche.
SUTRIO - Un incontro aperto al pubblico per leggere la storia recente della Carnia attraverso le immagini d’epoca. L’appuntamento è fissato per martedì 18 agosto 2026 alle 18.30 nella Sala Polifunzionale di Sutrio, dove si parlerà del patrimonio fotografico locale e della necessità di conservarlo e renderlo accessibile.
Al centro della serata c’è la Fototeca della Carnia, oggi consultabile anche online grazie al progetto CarniaFotografia 4.0, promosso dalla Comunità di montagna della Carnia insieme al Circolo Culturale Fotografico Carnico e sostenuto da un finanziamento regionale su fondi PR FESR.
Quante immagini sono già disponibili
Il progetto ha reso consultabili sul web circa 15.000 fotografie storiche del territorio carnico. Si tratta di un archivio che permette di ricostruire luoghi, volti, lavoro, vita quotidiana e trasformazioni sociali della montagna friulana attraverso gli scatti conservati nel tempo.
L’incontro di Sutrio punta proprio a questo: mostrare il valore storico delle fotografie e il ruolo che possono avere nella costruzione di una memoria collettiva condivisa.
Il racconto dedicato a Giuseppe Schiava
La serata sarà anche un percorso nella memoria di Sutrio e della Carnia attraverso lo sguardo del fotografo locale Giuseppe Schiava. I suoi scatti vengono indicati come una testimonianza capace di custodire e raccontare l’anima del territorio, i suoi volti e i cambiamenti avvenuti nel tempo.
Alle fotografie si affiancheranno i racconti di alcuni testimoni, in un dialogo tra immagini e memoria orale pensato per restituire una lettura più ampia della storia locale.
Dove si possono consultare i kiosk
Durante l’incontro saranno presentati anche i kiosk realizzati nell’ambito del progetto per facilitare la consultazione dell’archivio digitale in alcuni spazi pubblici della Carnia. Le postazioni sono ospitate nelle biblioteche di Tolmezzo, Ovaro e Ampezzo, oltre che nella Sala Polifunzionale di Sutrio.
L’iniziativa è promossa dal Servizio Cultura, Turismo e Comunicazione istituzionale della Comunità di montagna della Carnia e dal Circolo Culturale Fotografico Carnico.
Per il pubblico sarà quindi un’occasione concreta per conoscere da vicino il lavoro di digitalizzazione già svolto e i nuovi strumenti disponibili per accedere al patrimonio fotografico del territorio.