Sutrio, riaperto il ponte di Noiaris dopo tre anni: collegamento ripristinato con la statale 52 bis

Concluso l’intervento finanziato dalla Regione con circa 2,5 milioni di euro. Il ponte era chiuso da marzo 2023 per motivi di sicurezza.

08 settembre 2026 18:15
Sutrio, riaperto il ponte di Noiaris dopo tre anni: collegamento ripristinato con la statale 52 bis -
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SUTRIO - Il ponte di Noiaris è di nuovo percorribile e ripristina un collegamento diretto tra via XXV Aprile e la strada statale 52 bis Carnica, utilizzato ogni giorno dai residenti della frazione per raggiungere Arta Terme, la vallata e gli altri centri della zona.

La riapertura è stata ufficializzata oggi, 8 settembre 2026, con una cerimonia alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, del sindaco Manlio Mattia e della comunità locale. L’intervento di rifacimento è stato sostenuto dalla Regione con un investimento di circa 2,5 milioni di euro.

Il ponte era stato chiuso nel marzo 2023 per le condizioni statiche della struttura e per le conseguenti esigenze di sicurezza. Con il completamento dei lavori, la frazione torna quindi ad avere un accesso diretto alla statale, con ricadute immediate sugli spostamenti quotidiani di studenti, lavoratori e residenti.

Quanto sono durati i lavori

Secondo quanto riferito durante l’inaugurazione, il percorso che ha portato alla riapertura ha richiesto 18 mesi per la progettazione e altri 18 mesi per la realizzazione dell’opera. Il risultato è una infrastruttura completamente riqualificata, riportata in servizio dopo un intervento che ha riguardato l’intera struttura.

Nella fase finale del cantiere sono state eseguite anche l’asfaltatura e la posa delle barriere di sicurezza nel raccordo con la statale.

Il collegamento per la frazione di Noiaris

Il ponte collega via XXV Aprile con la statale 52 bis Carnica, un asse viario essenziale per la mobilità locale. La sua chiusura aveva inciso sulla viabilità della frazione, mentre la riapertura consente ora di tornare a contare su un collegamento più diretto verso Arta Terme e gli altri principali centri raggiunti ogni giorno dalla popolazione.

Durante la cerimonia, Cristina Amirante ha sottolineato che l’opera restituisce alla comunità un’infrastruttura fondamentale per gli spostamenti quotidiani e per la sicurezza della rete viaria in un’area montana.

Regione e Comune

L’intervento è stato indicato anche come il risultato della collaborazione tra Regione e Comune di Sutrio per affrontare una criticità viaria considerata importante per Noiaris.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato come, nei territori montani, continuità e sicurezza della rete stradale siano elementi decisivi per garantire accessibilità alle comunità, servizi adeguati e collegamenti utili anche alle attività economiche e turistiche della zona.

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