Tara Dragaš, doppio oro alla World Challenge Cup di Portimão
L’atleta dell’ASU e delle Fiamme Oro terza nell’all around con 110.850 punti: successi nelle finali a palla e nastro.
UDINE - Due medaglie d’oro nelle finali di specialità e un bronzo nel concorso generale. Tara Dragaš, atleta dell’Associazione Sportiva Udinese e delle Fiamme Oro, ha chiuso con un risultato di primo piano la prima tappa della World Challenge Cup di ginnastica ritmica, disputata alla Portimão Arena, in Portogallo.
La ginnasta friulana è salita sul gradino più alto del podio alla palla e al nastro, confermandosi tra le protagoniste della competizione internazionale. Nel concorso generale ha ottenuto il terzo posto con 110.850 punti complessivi, al termine di una gara costruita su esercizi di alto livello alla palla, alle clavette e al nastro.
Il successo alla palla e la doppietta azzurra
Nella finale alla palla, Dragaš ha guidato una doppietta italiana insieme a Sofia Raffaeli. Con un esercizio valutato 29.600 punti, l’atleta dell’ASU ha preceduto proprio Raffaeli e Vera Tugolukova, conquistando il primo oro del fine settimana.
La prova ha messo in evidenza precisione, controllo e personalità in pedana, elementi che hanno permesso alla ginnasta cresciuta nella sezione ritmica dell’Associazione Sportiva Udinese di confermare il proprio livello nel confronto internazionale.
«Le prestazioni di Tara a Portimão rappresentano un motivo di orgoglio per tutta la nostra società – ha commentato il presidente dell’Associazione Sportiva Udinese, Alessandro Nutta –. Questi risultati confermano non solo il talento di Tara, ma anche la qualità del percorso tecnico costruito negli anni attorno alla nostra sezione ritmica. Vederla portare così in alto i colori dell’Italia e dell’ASU è la più bella gratificazione per tutto il lavoro quotidiano di tecnici, staff e società».
Secondo oro al nastro con 29.950 punti
Il secondo successo è arrivato al nastro, specialità nella quale Dragaš ha ottenuto 29.950 punti, punteggio molto vicino alla soglia dei trenta. Sul podio con lei sono salite Vera Tugolukova e Alina Harnasko.
Il risultato al nastro si è aggiunto a una competizione complessivamente solida per la ginnastica ritmica ASU e per le Fiamme Oro. Nel concorso generale, proprio al nastro, Dragaš aveva già fatto registrare la seconda miglior valutazione della gara, alle spalle dell’olimpionica Darja Varfolomeev.
«Sono molto contenta del percorso che Tara sta facendo e dei continui miglioramenti che possiamo vedere, gara dopo gara – ha dichiarato l’allenatrice, Špela Dragaš –. A Portimão è riuscita, a parte un piccolo errore al cerchio nell’all around e un’imprecisione nella finale alle clavette, a portare in pedana esercizi di altissimo livello praticamente senza errori. Alla palla e al nastro ha espresso davvero il massimo del suo potenziale, centrando anche tutti quei giri di grande valore tecnico che la distinguono dalle altre atlete e che, uniti alla sua straordinaria forza interpretativa, hanno fatto la differenza. Il 29.950 ottenuto al nastro e il 29.600 alla palla rappresentano risultati importantissimi e confermano la crescita che sta vivendo. Un ringraziamento va all’Associazione Sportiva Udinese, alle colleghe, a tutto lo staff, alla Federazione e alle Fiamme Oro per il supporto e il lavoro condiviso che ci permettono di continuare a crescere a questi livelli».
Bronzo nell’all around e quarto posto alle clavette
Oltre ai due ori, Dragaš ha completato la tappa portoghese con il bronzo nel concorso generale, chiuso a quota 110.850 punti. Il podio nell’all around è arrivato grazie a una serie di esercizi che hanno confermato continuità di rendimento nelle diverse specialità.
Alle clavette, nella finale di specialità, l’atleta friulana ha concluso al quarto posto con 28.050 punti. Il piazzamento si aggiunge al bilancio di una gara nella quale Dragaš ha raccolto risultati in tutte le fasi principali della competizione.
Per l’Associazione Sportiva Udinese, i risultati di Portimão si inseriscono nel lavoro tecnico portato avanti dalla sezione ritmica e dall’Accademia di Alta Specializzazione. Dragaš gareggia anche per le Fiamme Oro, confermando in Portogallo il proprio ruolo nella squadra azzurra.
Archiviata la tappa della World Challenge Cup alla Portimão Arena, il calendario internazionale della ginnastica ritmica proseguirà con i Campionati Europei di Varna, indicati come prossimo appuntamento della stagione azzurra.