Addio al "Vecchio Venerando": Giordano Marsiglio per 40 anni ha letto il fumo del Pignarûl

Tarcento piange Giordano Marsiglio, storico Vecchio Venerando del Pignarûl Grant, morto a 84 anni.

10 giugno 2026 18:42
Addio al "Vecchio Venerando": Giordano Marsiglio per 40 anni ha letto il fumo del Pignarûl -
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TARCENTO – La comunità di Tarcento piange la scomparsa di Giordano Marsiglio, morto mercoledì 10 giugno 2026. Classe 1942, era conosciuto da tutti come il Vecchio Venerando, figura simbolo del Pignarûl Grant, il grande fuoco epifanico che ogni anno richiama tradizione, attesa e identità friulana.

Per circa quarant’anni Marsiglio ha interpretato uno dei ruoli più riconoscibili della manifestazione, leggendo il fumo del falò e dando voce a un rito profondamente radicato nella cultura popolare del territorio.

Con la sua presenza scenica, la barba fluente e un legame fortissimo con la tradizione, Giordano Marsiglio era diventato il volto più noto del Vecchio Venerando. La sua figura era legata al momento più atteso del Pignarûl Grant: l’interpretazione del fumo, gesto antico che unisce simbolismo, memoria e partecipazione collettiva.

Per molti tarcentini e friulani, Marsiglio non era soltanto un interprete della tradizione, ma una presenza familiare. Anno dopo anno, il suo ruolo aveva contribuito a dare continuità a uno degli appuntamenti più identitari dell’Epifania friulana.

L'Arcidiocesi di Udine riporta: La Chiesa udinese si stringe in affettuoso cordoglio attorno alla sig.ra Antonella Marsiglio e alla sua famiglia, affidando al Signore il papà, sig. Giordano, salito al cielo improvvisamente mercoledì 10 giugno 2026 nella sua abitazione a Tarcento. Il sig. Marsiglio, classe 1942, era molto noto per il suo impegno nella cittadina pedemontana e per il ruolo di “vecchio venerando” del locale Pignarûl (svolto fino al 2025). La figlia Antonella è impiegata amministrativa presso l’emittente diocesana Radio Spazio, prestando servizio anche a La Vita Cattolica.

Con la sicura speranza della Risurrezione, l’Arcivescovo e la Chiesa udinese affidano al Signore l’anima di questo fratello, esprimendo vicinanza alla figlia Antonella ai parenti tutti.

Oltre al legame con il Pignarûl, Marsiglio era conosciuto per le sue molte passioni. Amava la storia, la geologia, la speleologia e gli animali, interessi che raccontano un rapporto profondo con il territorio e con l’ambiente.

La sua figura era quella di un uomo curioso, appassionato e partecipe della vita locale. Nel corso degli anni aveva coltivato anche l’impegno in ambito associativo, contribuendo alla vita culturale e comunitaria di Tarcento e del Friuli collinare.

Il suo nome resterà legato a una stagione lunga della tradizione tarcentina, fatta di riti, fuochi, comunità e memoria popolare.

Nell’ultima edizione del Pignarûl Grant, Giordano Marsiglio aveva ceduto il testimone ad Andrea Maroè. Un passaggio simbolico, che aveva segnato la conclusione di un percorso durato quattro decenni.

Il cambio alla guida del rito aveva rappresentato un momento importante per la manifestazione: da un lato la continuità della tradizione, dall’altro il saluto a una figura che aveva accompagnato intere generazioni.

Tarcento perde così uno dei suoi simboli più riconoscibili, ma il ricordo del Vecchio Venerando continuerà a vivere nel Pignarûl e nella memoria di chi, negli anni, ha atteso il suo vaticinio davanti al grande fuoco.

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