Tresemane, 10 milioni per la riqualificazione: cantieri previsti dal 2028

Presentato a Tavagnacco il documento sulle alternative progettuali per la Sr Ud 4: focus su sicurezza, mobilità lenta, trasporto pubblico

04 giugno 2026 20:16
Tresemane, 10 milioni per la riqualificazione: cantieri previsti dal 2028 -
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Tavagnacco - La riqualificazione della Sr Ud 4 Tresemane entra nella fase di confronto con Comune e operatori economici, con un investimento iniziale già stanziato di 10 milioni di euro e l’obiettivo di arrivare all’apertura dei cantieri nel 2028. Al centro del progetto c’è la trasformazione dell’asse viario in un intervento di rigenerazione urbana, capace di tenere insieme il ruolo di strada provinciale e la funzione, ormai consolidata, di arteria commerciale urbana.

Il punto è stato affrontato al termine dell’incontro promosso con l’Amministrazione comunale di Tavagnacco e le attività economiche della zona, durante il quale è stato illustrato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali, alla presenza dei progettisti.

Le criticità sulla Tresemane

Secondo quanto emerso nel confronto, la Tresemane ha assunto nel tempo caratteristiche da strada commerciale che oggi si intrecciano con una viabilità di interesse sovracomunale, creando problemi di convivenza tra flussi diversi. In particolare, tra le criticità indicate ci sono l’eccesso di velocità e le continue svolte a sinistra, considerate i principali elementi di rischio per la sicurezza.

L’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha spiegato che il percorso è ancora in una fase in cui possono essere recepite osservazioni e modifiche, così da arrivare a una soluzione che rappresenti il miglior equilibrio possibile tra la dimensione provinciale della strada e la sua natura di asse urbano commerciale. In questo quadro viene ritenuto importante anche il contributo del distretto del commercio, chiamato a fornire indicazioni tecniche su aspetti come le aree di attestazione per le bisarche, la frequenza degli accessi e la cartellonistica, con l’obiettivo di dare all’arteria un’immagine coordinata e omogenea.

Come cambierà l’arteria

L’intervento punta a rendere la strada più sicura e più accessibile anche per chi si muove a piedi, con il trasporto pubblico o con forme di mobilità lenta. Tra le soluzioni considerate preferibili ci sono uno spartitraffico centrale verde, la realizzazione di nuove rotatorie e la razionalizzazione degli accessi privati.

L’idea è quella di costruire un asse dove sia possibile scendere dall’autobus in sicurezza e raggiungere più facilmente le attività commerciali presenti lungo la Tresemane, migliorando al tempo stesso l’ordine complessivo della viabilità.

Sottoservizi e reti da riorganizzare

Nel progetto rientra anche il tema dei sottoservizi. Durante il confronto è stato infatti sottolineato che la collaborazione riguarda pure i gestori delle reti, tra cui Cafc, con l’obiettivo di riorganizzare e rinnovare completamente i sottoservizi già in questa fase, evitando di dover intervenire successivamente su un’arteria già riqualificata.

Si tratta di un passaggio tecnico ma decisivo, perché consente di coordinare le opere sulla sede stradale con quelle legate alle infrastrutture interrate, limitando futuri disagi e lavori successivi.

Il ruolo del verde nel nuovo assetto

Un capitolo rilevante riguarda anche il paesaggio. Nel nuovo disegno della Tresemane, il verde avrà infatti una funzione precisa e non soltanto decorativa. L’indicazione emersa è quella di scegliere essenze adatte al clima locale, dotate di sistemi di irrigazione automatica e capaci di garantire un effetto positivo anche con una manutenzione contenuta.

Il percorso proseguirà ora con gli approfondimenti tecnici sul Documento di fattibilità delle alternative progettuali, mentre il cronoprogramma indicato dalla Regione punta all’avvio dei cantieri nel 2028.

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