Telemedicina nelle residenze per anziani, 220mila euro all’Asp Cordenonese
L’emendamento al ddl 95 Misure finanziarie multisettoriali 2026 finanzia un progetto pilota.
Un emendamento al disegno di legge 95 Misure finanziarie multisettoriali 2026 assegna all'Asp Cordenonese Virginia Fabbri Taliento un contributo di Duecentoventimila euro per avviare un progetto sperimentale di telemedicina dedicato alle persone anziane accolte nelle strutture residenziali. A commentarlo, in una nota del 16 ottobre, è la consigliera regionale della Lega Lucia Buna: "Duecentoventimila euro per avviare un progetto sperimentale di telemedicina dedicato alle persone anziane accolte nelle strutture residenziali dell'Asp Cordenonese Virginia Fabbri Taliento. È un'opportunità importante per rafforzare il monitoraggio delle loro condizioni di salute e migliorare la presa in carico".
Diagnosi e controlli direttamente in struttura
"Si tratta di progetti pilota mirati - prosegue Buna - che consentono di effettuare diagnosi e controlli direttamente in struttura. Ciò evita i disagi legati al trasporto di pazienti non autosufficienti e riduce gli accessi impropri nei Pronto soccorsi regionali. Le nuove tecnologie possono offrire un aiuto concreto quando sono messe al servizio delle persone. La sperimentazione punta anche a favorire il coordinamento tra professionisti e caregiver e una gestione più condivisa dei percorsi assistenziali. Potrà inoltre essere estesa, attraverso apposite convenzioni, ad altre residenze pubbliche regionali per anziani non autosufficienti".
Il ringraziamento all'assessore Riccardi
"Ringrazio l'assessore Riccardo Riccardi - conclude la consigliera - per aver valutato l'Asp Cordenonese meritevole di intraprendere questo percorso e la struttura per la disponibilità a mettersi alla prova con un progetto innovativo, attento ai bisogni degli anziani e delle loro famiglie".