Precipita per 70 metri davanti alla moglie: escursionista muore nella scarpata
Tragedia a Tenno: escursionista danese di 50 anni precipita per circa 70 metri durante un’escursione con la moglie. Inutile l’elisoccorso.
Stavano camminando insieme verso il Rifugio Pernici, attraversando la zona archeologica del Monte San Martino, sopra Pranzo, quando il percorso ha preso una direzione diversa da quella prevista. Poco dopo, in un tratto particolarmente ripido, l’uomo è scivolato ed è precipitato per circa settanta metri nel bosco, davanti alla moglie.
È morto così nel pomeriggio di mercoledì 19 agosto un escursionista danese di circa cinquant’anni. La donna, non riuscendo più a ottenere risposta dal marito dopo la caduta, ha chiamato il Numero unico di emergenza 112 intorno alle 15.30.
La coppia avrebbe imboccato una traccia sbagliata
Secondo la prima ricostruzione fornita dai soccorritori, marito e moglie stavano percorrendo la zona del Monte San Martino, nel territorio di Tenno, con l’intenzione di proseguire verso il Rifugio Pernici.
Durante l’escursione avrebbero però sbagliato sentiero, imboccando una traccia che scende invece in direzione dell’abitato di Tenno.
Il percorso li ha condotti in una zona molto scoscesa.
È qui che il cinquantenne avrebbe messo un piede in fallo, perdendo l’equilibrio e precipitando lungo il pendio.
Una caduta di circa settanta metri
L’uomo è finito nel bosco sottostante dopo una caduta stimata in una settantina di metri, tra alberi e salti di roccia.
La moglie ha provato a chiamarlo, senza ricevere risposta. A quel punto ha dato l’allarme.
La Centrale unica di emergenza ha disposto immediatamente l’intervento dell’elisoccorso, mentre cinque operatori della Stazione Riva del Garda del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si sono messi a disposizione per partecipare alle operazioni.
L’elicottero individua l’uomo nella scarpata
L’equipaggio ha compiuto un primo sorvolo della zona per individuare con precisione il punto della caduta.
Una volta localizzato l’escursionista, sono stati verricellati il tecnico di elisoccorso e l’équipe sanitaria.
Quando i sanitari hanno raggiunto il cinquantenne, però, non c’era più nulla da fare. È stato possibile soltanto constatarne il decesso.
Il recupero della salma e la moglie riportata a valle
Dopo il nulla osta delle autorità alla rimozione del corpo, l’elicottero ha effettuato una seconda rotazione.
Il tecnico di elisoccorso è tornato sul punto dell’incidente insieme a un operatore della Stazione di Riva del Garda per procedere al recupero della salma.
Contemporaneamente altri due soccorritori sono stati sbarcati nelle vicinanze della moglie. La donna è stata raggiunta, assistita e successivamente elitrasportata a valle.
Una nuova tragedia sui sentieri del Nordest
L’incidente di Tenno arriva in giorni particolarmente pesanti per la cronaca della montagna.
Soltanto martedì sul Monte Agner, nel Bellunese, un’escursionista era precipitata durante la discesa davanti al marito, perdendo la vita nonostante l’intervento dei soccorritori.
Mercoledì Nordest24 ha raccontato anche la tragedia di Maria Cristina Dalla Libera, morta dopo essere scivolata durante una discesa in montagna.
Un’altra operazione di ricerca si era conclusa nel peggiore dei modi a Rocca Pietore, dove un uomo disperso era stato trovato senza vita in una scarpata.
A Tenno, questa volta, la tragedia si è consumata durante un’escursione di coppia: un possibile errore di percorso, un tratto estremamente ripido e una caduta di settanta metri che non ha lasciato scampo al cinquantenne danese.