Terme Romane di Monfalcone, primo lotto della bonifica chiuso su 23.300 mq

Superato l’obiettivo dei 21 mila metri quadrati previsto dal PNRR. Nell’area è previsto un futuro parco pubblico.

A cura di Web Team Web Team
06 luglio 2026 10:35
Terme Romane di Monfalcone, primo lotto della bonifica chiuso su 23.300 mq -
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MONFALCONE - Si è chiuso il primo lotto della bonifica nell’area delle Terme Romane, con lavori completati su oltre 23.300 metri quadrati e un risultato che consente al Comune di superare il target PNRR fissato entro la fine di giugno, pari a circa 21.000 metri quadrati, cioè il 70% dell’opera prevista in questa fase. Prosegue così il percorso di messa in sicurezza permanente del sito inquinato a sud-est dell’attuale complesso termale di via Timavo.

L’intervento è finanziato con 4.059.038,45 euro di fondi PNRR, nell’ambito della Missione 2, Componente 4, Investimento 3.4, assegnati alla Regione Friuli Venezia Giulia e poi destinati al sito monfalconese. Le opere riguardano la bonifica delle ceneri pesanti provenienti dalla centrale termica e puntano al recupero di una porzione oggi inutilizzata dell’area.

Cosa prevede il progetto per l’area

L’obiettivo indicato dal Comune è trasformare lo spazio recuperato in un grande parco pubblico sistemato a verde, completando la riqualificazione dell’intero complesso delle Terme Romane. L’area dovrebbe essere destinata ad attività all’aria aperta, tempo libero, socialità e benessere, in continuità con la funzione sanitaria e di cura già legata al complesso termale.

Il cronoprogramma dell’opera, secondo quanto comunicato dall’amministrazione, resta invariato, così come gli obiettivi finali dell’intervento.

Variante approvata e risparmio sui lavori

Nei giorni scorsi il Comune ha approvato la prima perizia di variante del progetto. La revisione è stata elaborata sulla base delle verifiche svolte durante l’esecuzione in cantiere e ha portato a una riduzione dell’importo dei lavori pari a 233.798,52 euro.

Le somme, viene precisato, restano all’interno del quadro economico complessivo, che non cambia. Non cambiano nemmeno tempi e finalità dell’opera.

Terme Romane di Monfalcone, primo lotto della bonifica chiuso su 23.300 mq
Terme Romane di Monfalcone, primo lotto della bonifica chiuso su 23.300 mq

Dal punto di vista tecnico, durante i lavori è stata affinata la modellazione del terreno e delle quote plano-altimetriche, con una riduzione dei quantitativi di materiale da conferire agli impianti autorizzati. Questo ha comportato un contenimento dei costi di trasporto e smaltimento. Sono stati inoltre aggiornati alcuni elementi del sistema di drenaggio e della rete di raccolta delle acque meteoriche, introducendo soluzioni ritenute più efficienti per la raccolta delle acque superficiali e di infiltrazione. Alcune lavorazioni previste inizialmente sono state invece rimodulate o eliminate perché, alla luce delle verifiche esecutive, non più necessarie.

Le dichiarazioni del Comune

Il sindaco Luca Fasan ha parlato di un risultato rilevante sul fronte del rispetto degli impegni PNRR, sottolineando il superamento della superficie-obiettivo prevista dal Piano e il fatto che l’ottimizzazione del cantiere abbia consentito di ridurre il costo delle lavorazioni senza rinunciare alla qualità dell’intervento. L’obiettivo, ha aggiunto, resta quello di restituire ai cittadini un’area riqualificata da destinare a parco pubblico e a luogo di benessere e socialità.

L’assessore ai Lavori pubblici Tiziana Maioretto ha spiegato che la variante nasce dalle verifiche svolte direttamente sul posto e non modifica l’impostazione del progetto. Secondo l’assessore, l’aggiornamento della modellazione del terreno, dei quantitativi movimentati e del sistema di drenaggio ha reso più efficienti le lavorazioni mantenendo invariati tempi, prestazioni ambientali e quadro economico generale. Maioretto ha inoltre riferito che, nell’ambito della riqualificazione del complesso termale, è in fase di validazione il progetto dell’area wellness.

La fase conclusiva della bonifica

Gli interventi non sono terminati. È infatti ancora in corso la fase conclusiva dei lavori, che dovrà portare al completamento della bonifica dei circa 40.000 metri quadrati complessivi dell’area delle Terme Romane.

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