“Territori in Movimento”, 5 giorni di scuola di politica camminando tra Carso e costa

Dal 22 al 26 aprile tappe tra Aurisina, Opicina, Trieste e Muggia: eventi serali e cammino sui temi di ambiente, economie locali e confine.

19 aprile 2026 13:09
“Territori in Movimento”, 5 giorni di scuola di politica camminando tra Carso e costa -
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TRIESTE — Una scuola di politica “in cammino” per riportare il confronto pubblico nei luoghi e tra le persone, attraversando il confine come spazio di convivenza e cooperazione. È questo l’impianto di “Territori in Movimento”, iniziativa in programma dal 22 al 26 aprile lungo un percorso a tappe da Aurisina a Punta Olmi, tra momenti di formazione e appuntamenti aperti alla cittadinanza.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare consapevolezza civica e partecipazione ai processi decisionali locali, affrontando temi che toccano da vicino le comunità del Friuli-Venezia Giulia e, più in generale, l’agenda europea: transizione ecologica, giustizia sociale, gestione delle infrastrutture, economie locali e tutela delle identità linguistiche e culturali.

«Servono nuove forme di partecipazione capaci di uscire dai luoghi tradizionali della politica e rimettere al centro l’esperienza concreta dei territori», spiega Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per l’Autonomia. «Camminare insieme aiuta a capire meglio le trasformazioni in corso e a costruire risposte collettive».

Sulla stessa linea Massimo Moretuzzo, segretario del Patto per l’Autonomia e consigliere regionale, che lega l’iniziativa a un percorso più ampio: «Con “Territori in Movimento” e con la rivista online Il Passo Giusto puntiamo su formazione e approfondimento, ma con modalità innovative e partecipate».

Un progetto in rete, con patrocinio Slow Food

“Territori in Movimento” ha ottenuto il patrocinio di Slow Food Italia ed è promosso dal Patto per l’Autonomia insieme a European Free Alliance, Forum Disuguaglianze e Diversità, Ti Candido, Adesso Trieste, Spazio Muggia, Arci GONG e Forum Gorizia. L’idea è mettere in relazione cittadinanza, istituzioni e società civile attraverso un format itinerante, basato su ascolto, confronto e dialogo orizzontale.

Le tappe: libri, turismo, energia e difesa del territorio

Ogni sera è previsto un incontro pubblico. Il via è fissato per mercoledì 22 aprile alle 18 a Trieste, alla libreria Lovat, con la presentazione del libro “Il turismo che non paga” della giornalista Cristina Nadotti, che seguirà poi il gruppo anche come tutor durante il cammino.

Giovedì 23 aprile, alle 18, appuntamento a Sagrado del Carso all’Agriturismo Milic: al centro del confronto le prospettive di valorizzazione delle aree interne, con l’obiettivo di ragionare su modelli che vadano oltre lo sfruttamento turistico.

Venerdì 24 aprile, alle 18, al bar Knulp di Trieste, spazio alla festa della rivista “Il Passo Giusto”, che ha superato i 50 numeri, con la partecipazione di autrici e autori che hanno animato nel tempo il dibattito sulle sue pagine.

Sabato 25 aprile il programma entra nel vivo con un incontro dedicato all’energia: dopo un pranzo condiviso in piazza Puecher, alle 14.30, interverrà Gianluca Ruggieri, presidente della cooperativa “è nostra”, che presenterà il libro “Tutte le energie del mondo”. A seguire, il gruppo si unirà al corteo del Comitato 25 aprile.

Domenica 26 aprile la chiusura collega sostenibilità e mobilitazione civica: al mattino è prevista una degustazione in un presidio Slow Food a Dolina con la presidente di Slow Food Italia Barbara Nappini; nel pomeriggio l’arrivo a Muggia, dove alle 17, insieme al Comitato Salviamo Punta Olmi e a Spazio Muggia, si discuterà di strategie per difendere e valorizzare il territorio “oltre i confini”.

Partecipazione flessibile

La partecipazione è possibile anche scegliendo singole tappe o singoli eventi. Informazioni e programma completo sono disponibili attraverso i canali degli organizzatori.

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