Terzo di Aquileia, 2,55 milioni per rifare due strade: pavimentazioni fino a 23 anni

Conclusi gli interventi su SR UD 8 e SR UD 81 a Terzo di Aquileia, con opere estese anche alla strada comunale di collegamento.

02 settembre 2026 16:16
Terzo di Aquileia, 2,55 milioni per rifare due strade: pavimentazioni fino a 23 anni -
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TERZO DI AQUILEIA - Due strade regionali strategiche per la bassa friulana sono state riqualificate con un investimento di 2 milioni e 550 mila euro. Gli interventi hanno riguardato la Strada regionale UD 8 “Aquileiense” e la Strada regionale UD 81 “del Salmastro”, nel territorio di Terzo di Aquileia, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza della circolazione e allungare in modo netto la durata delle pavimentazioni, che nei tratti migliorati passa da circa 9 a oltre 23 anni.

Il taglio del nastro si è tenuto oggi in località Salmastro, alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, dei sindaci di Terzo di Aquileia Giosualdo Quaini e di Aquileia Emanuele Zorino, oltre ai vertici dell’Edr di Udine e ai referenti delle realtà locali.

Dove sono stati fatti i lavori

Le opere, realizzate dall’Ente di decentramento regionale di Udine, hanno interessato due arterie considerate rilevanti per i collegamenti locali in un’area di valore ambientale e paesaggistico. L’intervento si inserisce nel piano di manutenzione straordinaria che la Regione sta portando avanti sulla rete viaria del Friuli Venezia Giulia.

Nel dettaglio, sulla SR UD 8 “Aquileiense” è stata adottata una pavimentazione flessibile con geogriglia di rinforzo. Sulla SR UD 81 “del Salmastro”, invece, nei punti più critici sono state scelte soluzioni semirigide ad alte prestazioni. In entrambe le strade sono state aggiunte opere di protezione nelle zone più esposte all’azione dell’acqua.

Secondo quanto spiegato dalla Regione, la progettazione è stata definita sulla base delle caratteristiche geotecniche delle strade e dei terreni, così da calibrare i lavori sui tratti maggiormente deteriorati e rendere più efficace l’impiego delle risorse pubbliche. Un tema che nel territorio friulano torna spesso anche nel dibattito sulla sicurezza idraulica e sulla tenuta delle infrastrutture, come nel caso della memoria dell’alluvione di Latisana.

Durata più lunga e strada comunale inclusa

Uno degli elementi centrali dell’intervento riguarda proprio la maggiore durata attesa delle nuove pavimentazioni: nei tratti interessati dalle opere migliorative, la vita utile stimata sale da circa nove anni a oltre 23 anni.

Grazie alle economie di gara e alla collaborazione tra Regione, Edr e Comune di Terzo di Aquileia, i lavori sono stati estesi anche alla strada comunale che collega le due regionali, senza modificare il quadro economico complessivo.

Il nodo ciclabilità nell’area

Durante l’inaugurazione, Amirante ha richiamato anche il tema della mobilità ciclabile. L’area è infatti attraversata da diversi percorsi ciclabili comunali che, secondo la Regione, potranno raccordarsi con la rete regionale e con itinerari di area vasta.

L’obiettivo indicato è quello di migliorare i collegamenti sia per il turismo sia per gli spostamenti quotidiani, in una zona in cui la qualità della rete locale incide non solo sul traffico veicolare ma anche sull’accessibilità complessiva tra i centri vicini, compresa Aquileia.

L’assessore ha inoltre collegato questo tema al percorso verso la ricostituzione delle Province, alle quali potrà essere affidato un ruolo nella pianificazione della ciclabilità di area vasta. L’ultimo dato concreto emerso dall’inaugurazione riguarda proprio l’estensione dell’intervento: oltre alle due strade regionali UD 8 e UD 81, è stato sistemato anche il collegamento comunale tra le due arterie, mantenendo invariato l’investimento totale.

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