Thomas Adès a Padova il 18 settembre: primo recital pianistico solistico in Italia

Il compositore e pianista londinese debutta in recital solistico in Italia con un programma tra Haydn, Bartók, Beethoven e due sue pagine.

14 settembre 2026 10:47
Thomas Adès a Padova il 18 settembre: primo recital pianistico solistico in Italia -
Condividi

PADOVA - Sarà venerdì 18 settembre 2026 a Padova il primo recital pianistico solistico in Italia di Thomas Adès, compositore, direttore d’orchestra e pianista tra i nomi più autorevoli della musica contemporanea. La data padovana segna anche la prima esecuzione nazionale di Vesper, una delle sue composizioni per pianoforte.

L’appuntamento nasce dalla collaborazione tra il Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori di Padova e la Società del Quartetto di Bergamo. Dopo la tappa veneta, lo stesso programma sarà proposto di nuovo domenica 20 settembre alle 17 in Sala Piatti a Bergamo, nell’ambito della stagione autunnale della Società del Quartetto.

Il programma del recital

Il concerto è costruito attorno alla doppia identità artistica di Adès, quella di interprete e quella di autore. In scaletta ci sono infatti pagine della grande tradizione pianistica accostate a sue composizioni.

Si parte con le Variazioni in Fa minore di Franz Joseph Haydn e con la Serenata in La di Igor Stravinskij. Seguono V pláči (In lacrime), tratto da Sul sentiero di rovi di Leoš Janáček, poi Blanca Variations di Thomas Adès, la Sonata per pianoforte Sz 80 di Béla Bartók, la Sonata n. 30 in Mi maggiore op. 109 di Ludwig van Beethoven e infine Vesper.

Nel dettaglio, il percorso musicale attraversa Haydn, presentato come autore di una pagina intensa e sorprendentemente moderna, Stravinskij con una scrittura di elegante chiarezza formale, Janáček in una delle sue pagine più introspettive, quindi Bartók con una delle sonate più radicali e virtuosistiche del Novecento. Le due opere di Adès, Blanca Variations e Vesper, mettono invece a fuoco il suo lavoro su ritmo, colore e timbro.

Perché la data di Padova è particolare

Nato a Londra nel 1971, Thomas Adès è da oltre trent’anni una figura centrale della scena musicale internazionale. Le sue opere, da Powder Her Face a The Tempest fino a The Exterminating Angel, sono entrate stabilmente nel repertorio contemporaneo e sono state eseguite da orchestre, teatri e festival di primo piano.

In Italia Adès era già apparso nel 2015 al Teatro alla Scala come pianista accompagnatore del tenore Ian Bostridge. Negli anni successivi è tornato nel nostro Paese soprattutto come direttore d’orchestra e compositore, ma non aveva ancora affrontato un recital pianistico in solo davanti al pubblico italiano. Per questo il concerto padovano rappresenta un debutto vero e proprio nella sua attività concertistica in Italia.

Le tappe internazionali e il profilo artistico

Accanto all’attività di compositore, Adès dirige regolarmente importanti orchestre internazionali e continua a esibirsi anche come pianista in sedi come la Carnegie Hall di New York e la Wigmore Hall di Londra, oltre a collaborare come solista con formazioni come la New York Philharmonic.

Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il Grawemeyer Award per Asyla nel 1999, i premi della Royal Philharmonic Society per Asyla, The Tempest e Tevot, l’Ernst von Siemens Composers’ Prize per Arcadiana e il British Composer Award per The Four Quarters. La registrazione di The Tempest ha vinto ai Gramophone Awards 2010 nella categoria contemporanea, mentre il DVD della produzione del Metropolitan Opera ha ottenuto tra gli altri il Grammy Award per la miglior registrazione operistica nel 2014. Nel 2015 gli è stato assegnato anche il Léonie Sonning Music Prize.

La replica a Bergamo e il percorso verso Beethoven 2027

La replica del 20 settembre 2026 in Sala Piatti avrà anche un significato particolare per la Società del Quartetto di Bergamo. La presenza nel programma della Sonata op. 109 di Beethoven coincide infatti con il primo appuntamento del percorso che accompagnerà l’associazione verso Beethoven 2027, l’anno in cui ricorreranno i duecento anni dalla morte del compositore.

Il doppio passaggio tra Padova e Bergamo unisce per la prima volta due realtà musicali italiane in un progetto comune e offre al pubblico due occasioni ravvicinate per ascoltare lo stesso itinerario pianistico, con al centro il debutto italiano di Adès in recital solistico e la prima esecuzione nel Paese di Vesper.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail