San Zenone degli Ezzelini, Tiziano Scarpa apre Centorizzonti 2026 a Villa Marini Rubelli
Alle 21 la lettura scenica “Profittevoli esempi di vizio e di virtù”. Biglietti da 10 a 13 euro, gratuito under 14.
SAN ZENONE DEGLI EZZELINI - Parte da giovedì 25 giugno 2026 a Villa Marini Rubelli la quindicesima edizione di Centorizzonti: ad aprire il cartellone sarà Tiziano Scarpa con “Profittevoli esempi di vizio e di virtù”, lettura scenica in programma alle 21 nel complesso di via T. Rubelli 2. Per il pubblico significa l’avvio concreto della rassegna diffusa che fino all’8 agosto porterà 11 appuntamenti tra le terre di Asolo, del Monte Grappa e della Castellana.
Lo spettacolo inaugurale rientra nel programma di Centorizzonti 2026, quest’anno raccolto sotto il titolo “Siamo Paesaggio!”. In caso di maltempo, l’appuntamento sarà trasferito al Centro Polivalente La Roggia, in via Caozocco 10, sempre a San Zenone degli Ezzelini.
Biglietti, riduzioni e come partecipare
I biglietti costano 13 euro, con ridotto a 10 euro per under 20, over 65 e residenti nei Comuni della rete Centorizzonti; ingresso gratuito per gli under 14. La prevendita è disponibile online su Mailticket, mentre la vendita in loco apre da un’ora prima dell’inizio. Per informazioni e prenotazioni è attivo il numero telefonico e WhatsApp 371 1926476.
Lo spettacolo di apertura con Tiziano Scarpa
In “Profittevoli esempi di vizio e di virtù”, Scarpa parte da una domanda sul presente e sulla capacità degli esseri umani di offrire ancora modelli credibili. Da qui lo sguardo si sposta verso animali, piante, oggetti e verso quelle poche figure umane che, secondo il filo del racconto scenico, riescono ancora a esprimere qualcosa di buono.
L’autore costruisce così una lettura che osserva il mondo circostante per ricavarne energia morale e spunti di riflessione. La forma scelta è quella della “poesia in piedi”, una stand up poetry basata sulla presenza diretta dell’autore e su una lingua che si muove tra invettiva, apologo, osservazione e domanda civile.
La sede scelta e il tema “Siamo Paesaggio!”
La scelta di Villa Marini Rubelli non è solo logistica ma entra nel senso dell’edizione 2026. Il complesso, di origine quattrocentesca, conserva infatti la memoria della dimora veneta e insieme quella agricola delle colture, dell’acqua e degli spazi di lavoro e di vita. Un contesto che rafforza il legame con il tema “Siamo Paesaggio!”, in cui il paesaggio non resta sfondo ma diventa parte della percezione dello spettacolo e del rapporto con il pubblico.
I prossimi appuntamenti fino al 28 giugno
Dopo l’apertura a San Zenone, il calendario prosegue venerdì 26 giugno alle 18.15 nel prato di Villa Benzi Zecchini, in via Montello 61 a Caerano di San Marco, con Ketty Grunchi e “WonderMe. Uno spettacolo sulla meraviglia”, con Delfina Pevere e Lorenza Rizzato. È uno spettacolo pensato per bambine e bambini dai 2 ai 6 anni, con massimo 40 partecipanti. In caso di maltempo è previsto il trasferimento al Teatro Giuseppe Maffioli di Caerano di San Marco. Biglietto unico a 5 euro.
Sabato 27 giugno l’appuntamento è all’alba, alle 5.24, al Tempio canoviano di Possagno con Sandro Buzzatti, Roberto Gemo e Natalia Migotto in “Nel sogno del destino”, da “Il racconto dell’isola sconosciuta” di José Saramago. Se il meteo non consentirà lo svolgimento all’aperto, lo spettacolo sarà recuperato alle 21 al Teatro Cavanis, in via degli Impianti Sportivi 8 a Possagno. Biglietti 13 euro, ridotto 10 euro.
Domenica 28 giugno alle 18.15 il programma si sposta al Parco di Villa Eger, nell’area del Municipio di Riese Pio X in via Giuseppe Sarto 31, con Marta e Diego Dalla Via in “Antropocene e altri poceti”. In caso di pioggia lo spettacolo andrà nella sala interna del Municipio. Anche in questo caso il biglietto è di 13 euro, ridotto 10 euro.
Centorizzonti 2026 è promosso dai 14 Comuni della rete - Altivole, Asolo, Caerano di San Marco, Castelcucco, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Fonte, Loria, Maser, Mussolente, Pieve del Grappa, Possagno, Riese Pio X e San Zenone degli Ezzelini, Comune capofila - con la Regione del Veneto e la Provincia di Treviso. La direzione artistica è di Cristina Palumbo per Echidna Cultura.