Tolmezzo, otto donne dal Brasile al Museo Carnico per imparare gli scarpets

La formazione intensiva da 32 ore si chiude sabato 12 settembre 2026 al Museo Carnico con l'ultima lezione e i diplomi.

08 settembre 2026 16:50
Tolmezzo, otto donne dal Brasile al Museo Carnico per imparare gli scarpets -
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TOLMEZZO - Otto donne arrivate dal Brasile stanno seguendo al Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” un corso intensivo dedicato alla realizzazione degli scarpets carnici, le tradizionali calzature cucite a mano della Carnia. La formazione, iniziata dopo il loro arrivo di sabato 5 settembre 2026, si concluderà sabato 12 settembre con l’ultima lezione in programma dalle 9 alle 13 e la consegna finale dei diplomi.

Le partecipanti sono discendenti di emigrati friulani in Brasile e rappresentano i Fogolârs Furlans di Santa Maria, Bento Gonçalves, Jaguari e Urussanga. A guidarle nel percorso è l’artigiana Elisa Mainardis, all’interno di un’attività formativa di 32 ore centrata sulle tecniche tradizionali di lavorazione.

Tolmezzo, otto donne dal Brasile al Museo Carnico per imparare gli scarpets
Tolmezzo, otto donne dal Brasile al Museo Carnico per imparare gli scarpets

Dove e come si chiude il corso

L’appuntamento conclusivo è previsto al Museo Carnico di Tolmezzo, dove il gruppo completerà il percorso avviato nei giorni scorsi con ago, filo e lavorazioni legate alla tradizione carnica. Il corso porta il titolo “Scarpetti, i scarpéts de Cjargne” ed è promosso dall’Ente Friuli nel Mondo in collaborazione con il Museo.

L’iniziativa rientra nel progetto di tutela, formazione e innovazione culturale che il Museo porta avanti attorno agli scarpets attraverso il marchio di certificazione “Scarpetti®”, con l’obiettivo di trasmettere e aggiornare un sapere artigianale storico.

Tolmezzo, otto donne dal Brasile al Museo Carnico per imparare gli scarpets
Tolmezzo, otto donne dal Brasile al Museo Carnico per imparare gli scarpets

Il legame con le comunità friulane in Brasile

L’esperienza di Tolmezzo nasce dalla collaborazione con Ente Friuli nel Mondo e dal finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso il Servizio lingue minoritarie e corregionali all’estero. Per il territorio si tratta anche di un momento di scambio con le comunità friulane fuori dall’Italia, coinvolgendo persone che mantengono un rapporto diretto con la cultura d’origine.

Il corso arriva infatti dopo le due settimane di incontri e attività organizzate in Brasile nel maggio 2026 nell’ambito di “Conoscendo il Friuli in Brasile 2026”, iniziativa promossa dall’Ente Friuli nel Mondo con il sostegno della Regione e il coordinamento del Circolo Friulano di Santa Maria insieme ai Fogolârs Furlans del Brasile.

Tolmezzo, otto donne dal Brasile al Museo Carnico per imparare gli scarpets
Tolmezzo, otto donne dal Brasile al Museo Carnico per imparare gli scarpets

Nel museo tolmezzino, che nelle scorse settimane ha ospitato anche un laboratorio per bambini al Museo Carnico, il progetto sugli scarpets si inserisce quindi in un’attività più ampia di trasmissione dei saperi artigianali.

I protagonisti dell'iniziativa

Nelle foto dell’iniziativa compaiono, insieme alle partecipanti, la presidente della Fondazione Museo Carnico delle Arti popolari “Michele Gortani” Aurelia Bubisutti, il presidente dell’Ente Friuli nel Mondo Franco Iacop, il direttore dell’Ente Friuli nel Mondo Christian Canciani e l’artigiana Elisa Mainardis.

Tolmezzo, otto donne dal Brasile al Museo Carnico per imparare gli scarpets
Tolmezzo, otto donne dal Brasile al Museo Carnico per imparare gli scarpets

La lezione finale di sabato 12 settembre, dalle 9 alle 13 al Museo Carnico, sarà seguita dalla consegna dei diplomi alle otto partecipanti provenienti dal Brasile.

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