Tolmezzo, laboratorio di acquerello per bambini al Museo Carnico il 20 agosto
Appuntamento giovedì 20 agosto 2026 alle 10 al Museo Carnico: attività per bambini dai 7 ai 12 anni, quota di 10 euro e prenotazione.
TOLMEZZO - Sono ancora aperte le iscrizioni per giovedì 20 agosto 2026 al laboratorio per bambini “Pennelli incantati: fiabe del bosco e animali ad acquerello”, in programma alle 10 al Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” di Tolmezzo. L’attività è rivolta ai bambini dai 7 ai 12 anni e prevede una quota di partecipazione di 10 euro con prenotazione obbligatoria.
L’iniziativa rientra nel calendario legato alla mostra Storie di erbe: un cammino tra magia, miti, focolare e credenze, allestita negli spazi del museo e visitabile fino al 31 dicembre 2026.
A chi è rivolto il laboratorio
“Pennelli incantati: fiabe del bosco e animali ad acquerello” è un laboratorio creativo pensato per la fascia d’età tra 7 e 12 anni. A guidare l’attività saranno Anita Frison e Federica D’Orazio, che accompagneranno i partecipanti in un percorso tra natura, racconti e immaginario del bosco.
Il laboratorio punta a far sperimentare ai bambini la tecnica del disegno ad acquerello, prendendo spunto da animali, fiabe e suggestioni dell’ambiente naturale. L’obiettivo è offrire uno spazio espressivo in cui fantasia e osservazione si intrecciano attraverso il lavoro manuale e artistico.
Come partecipare
Per prendere parte all’appuntamento è necessario prenotare contattando il Museo Carnico al numero 0433 43233. I posti vengono assegnati su iscrizione.
L’attività si inserisce nelle proposte estive del museo tolmezzino, che nelle ultime settimane ha ospitato anche iniziative dedicate alla vita della comunità friulana all’estero, come quella sui Fogolars Furlans in Canada.
La mostra visitabile fino a fine anno
Il laboratorio del 20 agosto nasce nell’ambito dell’esposizione “Storie di erbe: un cammino tra magia, miti, focolare e credenze”, che resta visitabile al Museo Carnico fino al 31 dicembre. Il percorso espositivo approfondisce il rapporto tra erbe, tradizioni popolari, credenze e dimensione domestica, offrendo il contesto da cui prende spunto anche l’attività dedicata ai più piccoli.