Tolmezzo, Premio Sussidiarietà 2026 a Protezione civile, Vigili del fuoco e Alpini
La cerimonia si è tenuta nel giorno d’apertura delle scuole locali, nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli.
TOLMEZZO - Nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, il Premio Sussidiarietà 2026 è stato assegnato a Protezione civile, Dipartimento dei Vigili del fuoco e Associazione nazionale Alpini. La consegna si è svolta a Tolmezzo, luogo simbolico per la nascita della Protezione civile, con la presenza del presidente della Regione Massimiliano Fedriga e dell’assessore regionale alla Salute e alla Protezione civile Riccardo Riccardi.
Per il governatore, il riconoscimento richiama una pagina centrale della storia del Friuli Venezia Giulia: la capacità delle comunità locali di reagire al sisma con civismo e organizzazione, trasformando l’emergenza in un modello che ha poi fatto scuola a livello nazionale. Fedriga ha ricordato come proprio la sussidiarietà e la partecipazione delle popolazioni abbiano reso possibile la rinascita del territorio dopo la tragedia.
Il significato del premio nel cinquantesimo del sisma
Nel suo intervento, Fedriga ha ringraziato la Fondazione Sussidiarietà per aver scelto Tolmezzo come sede della cerimonia, sottolineando il valore simbolico della scelta. Il presidente della Regione ha evidenziato che si tratta del secondo premio nella storia della Fondazione, dopo quello assegnato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e ha definito l’onorificenza un omaggio anzitutto a chi, cinquant’anni fa, affrontò la ricostruzione con disciplina e generosità.
A margine della cerimonia, Fedriga ha anche spiegato che è in corso un lavoro sul piano normativo per tutelare la responsabilità dei volontari, così da permettere alla Protezione civile di continuare a operare con efficacia e di garantire un valore aggiunto all’intero Paese.
Chi era presente alla cerimonia
L’evento si è aperto con il saluto del sindaco di Tolmezzo Roberto Vicentini, che ha ringraziato la Regione, le istituzioni e il volontariato per l’apporto dato durante le emergenze legate agli incendi di agosto.
Sono poi arrivati i messaggi del Governo attraverso il contributo inviato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il videomessaggio del ministro per le Politiche del mare e la Protezione civile Nello Musumeci.
Le motivazioni del conferimento sono state illustrate dal presidente della Fondazione per la sussidiarietà Giorgio Vittadini. A ritirare il premio sono stati Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione civile, Sebastiano Favero, presidente nazionale Ana, e Luigi Giudice, direttore dei Vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia e dirigente del Corpo nazionale.
Il richiamo alla collaborazione tra istituzioni e società
Nel corso del suo intervento, Vittadini ha sollecitato un cambio di passo nella cultura istituzionale del Paese, insistendo sulla necessità di una collaborazione leale tra forze politiche diverse e di una sinergia concreta tra pubblico e privato. Richiamando anche la recente pronuncia della Corte costituzionale sull’autonomia differenziata, ha sostenuto che Stato, enti locali e realtà private debbano agire insieme per il bene comune.
Un passaggio è stato dedicato anche ai giovani, indicati come protagonisti da ascoltare e valorizzare dentro la comunità, non destinatari di modelli calati dall’alto.
La cerimonia, moderata dalla giornalista Marinella Chirico, si è svolta davanti a una platea numerosa composta da molti sindaci del territorio e dagli studenti delle scuole superiori locali, presenti nel loro primo giorno di scuola.