Tolmezzo Vie dei Libri al via il 12 giugno: 10 appuntamenti tra Veneziani, Sgardoli e De Andrè

Dalla mattina alla sera incontri, visita guidata, laboratorio e recital: inaugurazione alle 20.30 al Cinema David.

11 giugno 2026 11:22
Tolmezzo Vie dei Libri al via il 12 giugno: 10 appuntamenti tra Veneziani, Sgardoli e De Andrè -
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TOLMEZZO - Sono 10 gli appuntamenti che segnano l’avvio di Tolmezzo Vie dei Libri nella giornata di venerdì 12 giugno, distribuiti tra Casa di Riposo della Carnia, Hotel Roma, Sala Centro Servizi Museali, Museo Carnico, piazza XX Settembre e Cinema David. Il momento inaugurale è fissato alle 20.30 al Cinema David con Marcello Veneziani, ma il programma comincia già dalle 10 con iniziative per studenti, lettori, famiglie e pubblico del festival.

La manifestazione è realizzata in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it, con la direzione artistica di Gian Mario Villalta e la cura di Alberto Garlini e Valentina Gasparet. Anche in questa edizione torna il Progetto Dante, uno dei filoni centrali del festival, legato alla dimensione transfrontaliera della Carnia e al confronto culturale con la Slovenia.

Il programma del 12 giugno, dal mattino alla sera

La giornata si apre alle 10 alla Casa di Riposo della Carnia con Il tempo, la vita e le storie, incontro inserito nel Progetto Dante e organizzato con l’Istituto comprensivo di Tolmezzo e la Biblioteca Civica Adriana Pittoni. Gli alunni della scuola secondaria di primo grado G.F. da Tolmezzo leggeranno poesie, fiabe e racconti insieme agli ospiti della struttura.

Alle 10.30 al Salone Hotel Roma è previsto un laboratorio esperienziale a tema letterario condotto dalle educatrici Francesca Mione ed Elisa Timballo, in collaborazione con Anffas Alto Friuli e la cooperativa sociale Comunità di Rinascita. Il percorso è costruito per accompagnare i partecipanti a riconoscersi nell’opera d’arte sentita come più vicina.

Alle 11 alla Sala Centro Servizi Museali spazio a Guido Sgardoli, Premio Strega Ragazzi 2019, atteso in dialogo con Valentina Gasparet. Al centro dell’incontro il romanzo Haven’s end, ambientato in una realtà distopica dominata dall’intelligenza artificiale. La protagonista Rebecca si confronta con il potere e con il valore del dubbio. L’appuntamento è organizzato con l’ISIS Fermo Solari di Tolmezzo.

Pomeriggio tra territorio, romanzi e castelli del Friuli

Alle 14 prende il via la prima visita guidata del weekend, realizzata insieme all’Associazione della Carnia Amici dei Musei e dell’Arte, per scoprire il Museo Carnico e il suo legame con la comunità di montagna.

Alle 16 alla Sala Centro Servizi Museali Elena Commessatti presenta Il tempo delle viole in dialogo con la giornalista Anna Piuzzi. Il romanzo guarda alle lotte silenziose delle donne di fine Ottocento e alla loro resistenza.

Alle 17 in piazza XX Settembre Tiziana Potocco porta il pubblico tra Buttrio e Manzano con La mia terra è verde. Storie di castelli nel Friuli Patriarchino. L’incontro è accompagnato dagli interventi musicali della classe di chitarra della scuola media di Tolmezzo diretta dal professor Marco Di Lena.

Due incontri alle 18.30 e l’inaugurazione con Marcello Veneziani

La fascia delle 18.30 propone due appuntamenti in contemporanea.

Alla Sala Centro Servizi Museali Silvia Sanna presenta Il cuore scalzo in dialogo con Giulia Coradazzi. L’incontro, realizzato con il Circolo dei Sardi Alto Friuli, è dedicato a Grazia Deledda e si concentra sulla figura della scrittrice oltre l’immagine pubblica, sulla sua modernità e sulla determinazione con cui affrontò gli ostacoli della vita e del mondo letterario del suo tempo.

Sempre alle 18.30 in piazza XX Settembre, Francesca Schiavon racconta Cuore bianco in dialogo con Lucio Brovedan. Sono annunciati anche Margherita Paco e il cane Fiocco.

L’inaugurazione ufficiale del festival è in programma alle 20.30 al Cinema David con lo scrittore e filosofo Marcello Veneziani. In dialogo con Gian Mario Villalta, partirà dal saggio Nietzsche e Marx si davano la mano. Vita, intrecci e pensiero dei due profeti che sconvolsero il mondo per rileggere le vite dei due pensatori, le loro eredità nel Novecento e ciò che resta oggi delle loro idee.

A chiudere la prima giornata sarà la musica: alle 21.45 in piazza XX Settembre va in scena Un destino ridicolo, recital teatral-musicale con Federico Sirianni e il Trio Alcyon, formato da Raffaele Rebaudengo, Elisabetta Bosio e Veronica Perego. Il lavoro prende spunto dall’unico romanzo scritto da Fabrizio De Andrè e mette al centro sette destini che si incrociano nella Genova dei primi anni Sessanta.

Il Progetto Dante e il dialogo con la Slovenia

Accanto al programma del 12 giugno, il festival conferma uno dei suoi percorsi più riconoscibili. Il Progetto Dante resta infatti legato all’anima transfrontaliera della Carnia e riapre il dialogo con la Slovenia attraverso quattro appuntamenti tra poesia, politica e mystery.

Saranno coinvolti gli scrittori sloveni Tadej Golob e Mirt Komel. In programma anche una rilettura contemporanea del VI Canto del Purgatorio attraverso il dialogo tra il critico letterario Alberto Casadei e Gian Mario Villalta, oltre alla Mappa poetica del confine con Miljana Cunta e Francesco Tomada.

Sulla linea scelta dal Comune per il festival interviene l’assessore alla Cultura Laura D’Orlando: «La nostra Amministrazione ha scelto di puntare sulla cultura per promuovere la crescita del territorio e delle sue comunità, Tolmezzo Vie dei Libri esprime una polifonia di voci, di narrazioni e di esperienze che si incrociano qui, a Tolmezzo, nel centro dell’Europa».

Per tutta la durata della manifestazione resteranno attivi anche gli stand gastronomici in piazza XX Settembre, con i piatti del Circolo dei Sardi preparati dallo chef Daniele Cortiula e quelli della Cucina di Carnia guidata da Checo de Franceschi.

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