Tra Ville e Giardini chiude con 7mila presenze: finale a Fratta Polesine con Mara Sattei
Bilancio della 27ª edizione della rassegna polesana: 17 serate dal 2 luglio al 23 agosto. Sul palco anche Albert Eno di Lendinara.
FRATTA POLESINE - Si chiude con 7mila presenze complessive il cartellone 2026 di Tra Ville e Giardini, la rassegna promossa dalla Provincia di Rovigo che ha attraversato il Polesine con 17 serate dal 2 luglio al 23 agosto 2026. Il gran finale è andato in scena a Villa Badoer, dove Mara Sattei ha concluso il suo Summer Tour trasformando l'ultima parte del concerto in una festa sotto la scalinata della villa palladiana.
Il bilancio della XXVII edizione è stato annunciato nel corso della serata finale dalla consigliera alla Cultura della Provincia di Rovigo Lucia Ghiotti. Sul palco di Fratta Polesine l'ultimo appuntamento ha unito il richiamo nazionale della cantante romana e l'attenzione agli artisti del territorio, con l'apertura affidata ad Albert Eno, cantautore di Lendinara.
La chiusura del festival arriva dopo una stagione che ha toccato diversi Comuni polesani. Tra gli appuntamenti più recenti della rassegna c'era stato anche il concerto di Mara Sattei a Villa Badoer, tappa conclusiva sia del tour estivo dell'artista sia del programma 2026.
Il finale a Villa Badoer
Mara Sattei si è presentata accompagnata alla consolle dal chitarrista e polistrumentista Alessandro Donadei. Il concerto ha alternato passaggi più ritmati e momenti intimi, compreso un set acustico con Donadei alla chitarra e Sattei alla voce.
Dal palco l'artista ha ricordato che quello di Fratta Polesine era l'ultimo live del suo Summer Tour, prima di accompagnare il pubblico verso il momento più partecipato della serata. Nel finale, infatti, ha invitato i fan a spostarsi davanti alla scalinata di Villa Badoer, trasformata per l'occasione in una pista da ballo. Da lì si è messa alla consolle e ha remixato alcuni dei suoi brani più energici, facendo ballare il pubblico raccolto ai piedi della villa.
Dopo la parte musicale, la cantante è scesa sui gradini per incontrare i fan, firmare dischi e fotografie e parlare direttamente con chi era rimasto dopo il concerto. C'è stato anche spazio per domande sulla scrittura delle canzoni e per i racconti di chi le ha spiegato il legame personale con alcuni suoi brani. Prima dei saluti finali, Mara Sattei ha ripreso il microfono per cantare “Le cose che non sai di me”, il brano presentato all'ultimo Festival di Sanremo.
L'apertura con Albert Eno
Ad aprire la serata è stato Albert Eno, cantautore di Lendinara, chiamato a presentare il nuovo progetto “II (due)”. In un live solo, essenziale e costruito attorno alla voce e alle chitarre, elettrica ed elettroacustica, ha proposto i suoi ultimi singoli con sonorità pop-rock sospese.
Tra i brani eseguiti anche “Hold me”, con videoclip girato a Porto Caleri nel Delta del Po, e “Stay”, realizzato con Frida Bollani Magoni, nel quale ha inserito un omaggio a Glen Hansard, indicato dall'artista come un riferimento importante. La presenza del musicista lendinarese si inserisce nella linea della rassegna di aprire spazio anche ai talenti locali. Nelle settimane precedenti, sempre all'interno di Tra Ville e Giardini, Lendinara aveva ospitato anche Al Di Meola a Villa Dolfin Marchiori.
I saluti istituzionali e i Comuni coinvolti
Prima dei concerti sono intervenuti l'assessore alla Cultura di Fratta Polesine Cinzia Mantovani, che ha portato il saluto dell'amministrazione comunale, e il presidente della Provincia di Rovigo Enrico Ferrarese, in rappresentanza dell'ente promotore. Nel corso della serata è stato richiamato anche il ruolo dei Comuni coinvolti nella costruzione della rassegna.
Tra Ville e Giardini, ideata e diretta artisticamente da Claudio Ronda, è promossa e sostenuta dalla Provincia di Rovigo, organizzata da Ente Rovigo Festival e sostenuta dalla Regione del Veneto nell'ambito di RetEventi e dalla Fondazione Cariparo.
La rete della rassegna nel Polesine
L'edizione 2026 ha coinvolto i Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Canda, Ceneselli, Corbola, Fiesso Umbertiano, Ficarolo, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Lendinara, Occhiobello, Polesella, Rosolina, Rovigo e San Bellino.
Il dato finale diffuso per la XXVII edizione è di 17 serate complessive tra il 2 luglio e il 23 agosto, con un totale di 7mila presenze registrate nel circuito della rassegna.