Tra Ville e Giardini 2026 parte da Rovigo con 1.200 spettatori per Francesca Michielin
Più di 1.200 persone in piazza XX Settembre per il debutto della 27ma edizione della rassegna polesana.
ROVIGO - È partita con il sold out del 2 luglio 2026 la 27ma edizione di Tra Ville e Giardini: a inaugurare la rassegna, in piazza XX Settembre davanti al Tempio La Rotonda, è stato il live di Francesca Michielin, capace di richiamare oltre 1.200 persone già dalla serata d'esordio.
La risposta del pubblico è stata tale da costringere gli organizzatori ad aggiungere posti a sedere all'ultimo momento. Nonostante questo, molte persone hanno seguito il concerto anche da panchine, muretti e dagli spazi rimasti liberi attorno alla piazza. Un'apertura molto partecipata per una manifestazione che da 27 anni lega spettacolo dal vivo, arte e paesaggio nel Polesine.
La serata inaugurale davanti alla Rotonda
Il concerto rientrava nello “Strega comanda summer tour” della cantautrice vicentina di Bassano del Grappa. Prima dell'inizio sono intervenuti, con saluti brevi, il sindaco di Rovigo Valeria Cittadin, il presidente della Provincia Enrico Ferrarese, la consigliera provinciale alla Cultura Lucia Ghiotti e il direttore artistico Claudio Ronda.
Il messaggio condiviso all'apertura è stato quello della continuità della rassegna e del suo radicamento nel territorio, con un cartellone che anche nel 2026 continuerà a toccare diversi luoghi del Polesine. Tra le tappe figura anche Ficarolo, già inserita nel percorso di Tra Ville e Giardini Ficarolo.
Il concerto di Francesca Michielin
Sul palco Michielin si è presentata in formazione trio, con Giorgia Cantoni a tastiere, chitarra e voce solista in “Samson”, e Sofia Volpiana al violoncello. La cantante ha alternato chitarra e percussioni in un set che ha messo al centro le sonorità di “Magia Bianca” (2026, Columbia Records / Sony Music Italy), con richiami fantasy e atmosfere acquatiche.
In scaletta sono entrati “Strega comanda”, “Una donna non può”, “Solstizio d’estate”, “Veridis Vulcano”, “Fango in Paradiso”, “Nessun grado di separazione” e “Distratto”, il primo brano scritto per lei da Elisa. Durante il live l'artista ha dialogato a lungo con il pubblico, introducendo le canzoni con riflessioni personali e riferimenti ai temi affrontati nei testi.
Tra i passaggi sottolineati dalla serata, anche il richiamo al primo Pride di Rovigo, citato da Michielin come gesto di autodeterminazione, in linea con il significato del nuovo brano “Strega comanda”. L'artista ha anche ricordato il proprio legame con l'immaginario delle Anguane, figure acquatiche del folklore triveneto, a cui ha dedicato “Il canto delle Anguane”.
Il rapporto con il pubblico
L'atmosfera è rimasta molto partecipata per tutta la sera, tra applausi e cori del pubblico. Dal palco Michielin ha detto di trovarsi bene in città, e al termine del concerto si è fermata ancora con i fan per selfie, foto e autografi.
Non è la prima volta che il nome dell'artista richiama grande attenzione del pubblico anche in Veneto, come dimostra anche il recente appuntamento al Nave de Vero firmacopie, ma a Rovigo l'esordio di Tra Ville e Giardini ha trasformato la piazza in uno dei momenti più affollati dell'avvio estivo della rassegna.
La rete della rassegna nel Polesine
Tra Ville e Giardini nasce da un'idea di Claudio Ronda, che ne cura la direzione artistica. La manifestazione è promossa e sostenuta dalla Provincia di Rovigo, organizzata da Ente Rovigo Festival, con il sostegno della Regione del Veneto nell'ambito di RetEventi e della Fondazione Cariparo.
Alla partnership partecipano i Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Canda, Ceneselli, Corbola, Crespino, Fiesso Umbertiano, Ficarolo, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Lendinara, Occhiobello, Polesella, Rosolina, Rovigo e San Bellino.