Trasporti scolastici in Fvg, Regione: servizi potenziati dal 7 settembre

La Regione ha rafforzato i collegamenti per l’avvio delle lezioni e domani riunirà scuole e Arriva Udine.

A cura di Web Team Web Team
23 settembre 2026 16:24
Trasporti scolastici in Fvg, Regione: servizi potenziati dal 7 settembre -
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TRIESTE - La Regione Friuli Venezia Giulia ha confermato il potenziamento del trasporto pubblico locale per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, con interventi attivati già dal 7 settembre e un nuovo confronto fissato per domani sulla situazione di Udine, dove i diversi orari adottati dagli istituti stanno incidendo sulla gestione delle corse e sui tempi di attesa degli studenti.

Il punto è stato fatto oggi in V Commissione dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, rispondendo a un’interrogazione sulle iniziative utili a limitare i disagi legati al traffico e alla ripresa delle attività scolastiche.

La programmazione del servizio, ha spiegato l’assessore, è stata costruita sulla base del calendario scolastico regionale, che per il nuovo anno ha fissato l’avvio delle lezioni al 14 settembre 2026. In questo quadro, la Regione ha ricordato che il trasporto pubblico locale non è organizzato come servizio dedicato alle singole scuole, ma come rete rivolta all’insieme dei cittadini e alle esigenze complessive di mobilità del territorio.

Il nodo degli orari provvisori nelle scuole

Secondo quanto riferito da Amirante, le difficoltà nascono soprattutto dalle diverse articolazioni adottate dagli istituti nei giorni precedenti alla data ufficiale di inizio dell’anno scolastico, con orari provvisori e non omogenei. Una situazione che, ha precisato, rende impossibile adeguare il servizio in modo puntuale a ogni singola esigenza.

Nonostante questo, la Regione ha predisposto un piano d’azione per accompagnare la ripresa delle lezioni. Dal 7 settembre sono stati infatti rafforzati vari collegamenti dell’orario estivo, utilizzando mezzi aggiuntivi oppure autobus di maggiore capacità, per assorbire l’aumento della domanda legata al rientro a scuola.

Il caso di Udine e gli studenti coinvolti

Un’attenzione specifica è stata riservata al comune di Udine, dove la nuova organizzazione dell’orario scolastico ha introdotto modelli diversi tra gli istituti: settimane su 5 giorni, su 6 giorni oppure formule miste. Una modifica che riguarda complessivamente 11.896 studenti: 6.395 inseriti su settimane di 5 giorni e 5.501 su settimane di 6 giorni.

Proprio questa articolazione, ha spiegato l’assessore, ha reso più complessa la gestione della fascia oraria tra le 13 e le 14, con tempi di attesa che nelle prime stime potevano arrivare fino a un’ora e venti minuti.

Per questo la Regione ha promosso durante l’estate un tavolo di coordinamento permanente con gli istituti scolastici, l’Ufficio scolastico regionale e Tpl Fvg, attraverso la consorziata Arriva Udine. Nei diversi incontri è stata concordata una rimodulazione degli orari di rientro, con il supporto delle scuole sia nell’autorizzare eventuali uscite anticipate, per consentire le coincidenze con i bus, sia nella comunicazione alle famiglie.

Riunione convocata per domani

Sul fronte udinese, la verifica proseguirà già domani con una riunione convocata dalla Regione insieme alle scuole coinvolte e ad Arriva Udine per esaminare le ultime segnalazioni arrivate e mettere a punto le soluzioni operative ancora necessarie.

All’incontro parteciperà Cristina Amirante in rappresentanza della Giunta regionale insieme all’assessore all’Istruzione Alessia Rosolen.

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