Violenza sessuale durante le visite: arrestato medico del lavoro
Trento, medico del lavoro ai domiciliari: accuse di violenze su più pazienti durante le visite.
TRENTO – Un’indagine avviata dopo la denuncia di una paziente ha portato all’arresto di un medico del lavoro, accusato di violenza sessuale durante le visite.
La denuncia e l’avvio delle indagini
Tutto è partito dal racconto di una donna che ha segnalato di aver subito atti a sfondo sessuale, ritenuti non giustificabili né compatibili con una normale visita medica.
La Procura della Repubblica di Trento ha immediatamente disposto accertamenti, affidando le indagini ai Carabinieri del Nas, che hanno raccolto ulteriori elementi.
Riscontri da più testimonianze
Nel corso delle verifiche, gli investigatori hanno acquisito numerose testimonianze da parte di altre donne, i cui racconti sono risultati tra loro concordanti.
La convergenza delle dichiarazioni ha rafforzato il quadro accusatorio, portando a un rapido sviluppo dell’inchiesta.
Disposti gli arresti domiciliari
Sulla base degli elementi raccolti, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, richiesta dalla Procura e disposta dal Gip, eseguita dai Carabinieri.
Accuse e aggravanti contestate
Al medico vengono contestati i reati di violenza sessuale, con aggravanti legate al ruolo ricoperto e all’abuso di potere nell’esercizio delle proprie funzioni, oltre alla presenza di una pluralità di presunte vittime.
Indagini ancora in corso
Gli inquirenti non escludono che possano emergere ulteriori persone offese.
Si ricorda che, in base al principio della presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato sarà accertata solo con una sentenza definitiva.