Treviso Basket parte con 109 punti: il Palaverde ritrova un attacco profondo

La Nutribullet supera BC Roma 109-94 nell'esordio di Serie A: Macura ne segna 31, ma il dato locale è la distribuzione dei punti e delle soluzioni che hanno deciso la serata di Villorba.

27 settembre 2026 00:09
Treviso Basket parte con 109 punti: il Palaverde ritrova un attacco profondo -
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VILLORBA — Il primo dato che resta al Palaverde è 109. Non è soltanto il punteggio dell'esordio: è la misura di una partita in cui la Nutribullet Treviso Basket ha trovato produzione offensiva da più uomini, ha tenuto il controllo dopo un primo quarto equilibrato e ha chiuso 109-94 contro BC Roma nella prima giornata della Serie A 2026/27. Il tabellino pubblicato dal club certifica risultato, parziali e protagonisti: J.P. Macura ha firmato 31 punti, Russell 20, Matteo Cappelletti e Kenny Chery 15 a testa, mentre Ike Anigbogu ne ha aggiunti 13.

Per il territorio trevigiano il significato concreto della serata non è una classifica già da interpretare — la pagina risultati della Federazione, al momento della verifica, riportava ancora tutte le squadre a zero gare — ma il ritorno di una partita di campionato capace di mettere il Palaverde al centro della nuova stagione. La gara contro la neonata BC Roma era stata presentata come apertura della LBA; ora il campo consegna un esordio molto più leggibile di qualunque proiezione estiva.

Da 29-26 a 109-94: dove Treviso ha costruito il margine

La partita non è stata una fuga immediata. Il primo quarto si è chiuso 29-26, un margine minimo che racconta meglio di un titolo celebrativo l'avvio: Roma aveva risposto ai primi allunghi e Treviso doveva ancora trasformare ritmo e recuperi in continuità. La differenza si è allargata nel secondo periodo. La Nutribullet è arrivata all'intervallo sul 57-45, quindi con 28 punti segnati in dieci minuti e un vantaggio di 12 lunghezze. È stato il passaggio che ha cambiato il peso della gara: il margine non era definitivo, ma ha consentito alla squadra di Marcelo Nicola di giocare la ripresa senza inseguire il punteggio.

Nel terzo quarto Treviso ha consolidato: 84-67 alla sirena, +17. Il massimo vantaggio indicato nel resoconto del club è arrivato sul +19, 81-62, dopo la tripla del capitano Alessandro Chillo. Nell'ultimo periodo Roma ha provato a ridurre il distacco, ma Treviso ha risposto con Anigbogu e poi con Macura, arrivando a quota 100 prima del 109-94 finale. La sequenza dei parziali — 29-26, 57-45, 84-67, 109-94 — mostra che il punto di rottura non è stato un singolo canestro: è stata la capacità di aggiungere margine per due quarti consecutivi.

È un elemento importante anche per chi seguirà le prossime partite senza fermarsi al solo risultato. Un esordio da 109 punti non dimostra da solo che un attacco sarà il migliore del campionato; dimostra però che, in questa gara, Treviso non è dipesa da una sola fonte. Macura ha guidato i realizzatori, ma i cinque giocatori in doppia cifra o poco sotto hanno offerto linee diverse: iniziativa sul perimetro, punti dalla panchina, presenza vicino a canestro e tiri pesanti nei momenti in cui Roma cercava di rientrare.

Macura 31, ma il tabellino parla di cinque soluzioni

La prestazione individuale più vistosa è quella di Macura: 31 punti, con 8/10 da due e 2/6 da tre secondo il tabellino ufficiale. È il riferimento numerico della serata, ma non esaurisce il racconto. Russell ha chiuso con 20 punti e ha toccato quota 20 già nel terzo quarto; Cappelletti ha aggiunto 15 punti, come Chery. Anigbogu ha firmato 13 punti con 4/5 da due, mentre Chillo ne ha messi 6, compresi i canestri dall'arco del momento più favorevole.

La distribuzione conta perché Roma non ha lasciato la partita senza risposte individuali. Marko Simonović ha segnato 20 punti, Paul Ayayi 17, Nico Mannion 11. Il 109-94 non nasce dunque da un avversario fermo a punteggi bassi: nasce da una Treviso che ha sostenuto un ritmo alto fino all'ultima sirena e ha prodotto 52 punti anche nella seconda metà di gara. Per gli spettatori del Palaverde è il dato più incoraggiante della serata, più solido del semplice entusiasmo dell'esordio.

Il risultato va comunque letto con misura. BC Roma è una realtà nuova della Serie A e la prima giornata non offre ancora confronti affidabili con le altre squadre. Non è corretto trasformare una vittoria in una gerarchia definitiva, né caricare sul singolo tabellino aspettative che appartengono a un'intera stagione. Il merito verificabile di Treviso è un altro: ha risposto alla prima partita ufficiale con un attacco fluido, senza perdere il vantaggio costruito prima dell'intervallo.

Il Palaverde come termometro di una stagione che riparte

Il contesto locale rende la serata più rilevante di una normale apertura di calendario. Il Palaverde di Villorba ospita il debutto casalingo dopo settimane di presentazioni, mercato e amichevoli: un passaggio che Nordest24 aveva già ricostruito nella scheda sull'esordio contro Roma, con le informazioni su biglietteria e diretta allora disponibili. Il campo ha sostituito quelle attese con un fatto preciso: 109 punti, 15 di margine e una rotazione che ha dato contributi tangibili.

Non è un elemento isolato nel basket della provincia. A San Vendemiano la Rucker ha iniziato la stagione di Serie B nazionale con il nuovo sostegno di un'impresa del territorio, come raccontato nell'articolo su Garbelotto main sponsor della squadra. A Treviso prosegue inoltre il percorso della Crich PDM nel basket in carrozzina, confermata in Serie A e orientata all'Europa del 2027. Sono campionati e modelli organizzativi diversi, ma fotografano una rete di società, palazzetti, volontariato, settore giovanile e imprese che rende il pallone a spicchi una presenza stabile nella vita sportiva locale. La vittoria della Nutribullet non va confusa con questa intera filiera, ma è il suo appuntamento di maggiore visibilità nazionale.

Per le attività che lavorano nelle ore della gara e per chi sceglie il palazzetto come luogo di socialità, la ripartenza del campionato significa soprattutto continuità: appuntamenti programmati, pubblico che torna a muoversi verso Villorba e un calendario da seguire con informazioni puntuali, non soltanto con il risultato del sabato sera. La dimensione economica della singola gara non è quantificata in dati pubblici e non va stimata; è invece documentabile il fatto che attorno al Palaverde si riattiva una stagione intera, con le sue abitudini di accesso, tifo e servizi.

Il prossimo controllo è a Trento, non la classifica della prima notte

La verifica più utile arriverà subito. Il calendario della Lega Basket indica per Treviso la trasferta con Dolomiti Energia Trentino sabato 3 ottobre, alle 18, prima del ritorno al Palaverde nel turno successivo. Sarà un test diverso dall'esordio, fuori casa e contro un avversario che la prima giornata ha visto impegnato a Reggio Emilia. Per questo il 109-94 contro Roma è un punto di partenza, non una sentenza sul campionato.

Per il pubblico trevigiano, intanto, la serata ha già fissato alcuni riferimenti concreti: Macura ha aperto la stagione con 31 punti; Treviso ha superato quota cento; il vantaggio non è mai stato dilapidato dopo l'intervallo; il Palaverde ha ospitato una partita che ha riportato la Serie A al centro del fine settimana sportivo cittadino. La classifica e i numeri complessivi richiederanno qualche turno per assumere un valore. Il primo segnale, quello che resta documentato, è che la Nutribullet ha cominciato con un attacco da 109 punti e con più protagonisti capaci di sostenerlo.

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