Treviso, il Festival Organistico chiude il 10 e 11 ottobre con De Man e Bryndorf

Sabato 10 ottobre concerto a San Leonardo con Laurens De Man, domenica 11 ottobre chiusura a Santa Bona con Bine Katrine Bryndorf.

09 ottobre 2026 10:47
Treviso, il Festival Organistico chiude il 10 e 11 ottobre con De Man e Bryndorf -
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TREVISO - Il Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso e della Marca Trevigiana” chiude la sua 38ma edizione con due appuntamenti in città, entrambi a ingresso libero: sabato 10 ottobre nella chiesa di San Leonardo e domenica 11 ottobre nella chiesa di Santa Bona. In programma gli organisti Laurens De Man, dai Paesi Bassi, e Bine Katrine Bryndorf, musicista danese con una lunga esperienza internazionale.

Il primo concerto è in calendario alle 20.45 di sabato 10 ottobre a San Leonardo, sull’organo Gaetano Callido del 1787. Laurens De Man porterà il programma “Da Haarlem a Harlem”, costruito come un viaggio musicale tra la Haarlem dell’età d’oro olandese e la Harlem newyorkese del Novecento. Il percorso attraversa secoli e repertori diversi, da Cornelis Helmbreecker, Willem Janszoon Lossy e Jan Pieterszoon Sweelinck fino a Händel e Mozart, per arrivare a Duke Ellington e George Gershwin.

Il concerto di San Leonardo con Laurens De Man

La presenza di De Man richiama anche una pagina importante della storia del festival trevigiano. Nel 2020 l’organista olandese ha ottenuto il titolo di ECHO Young Organist, mentre nel 2024 è stato il primo organista a ricevere il Nederlandse Muziekprijs, il principale riconoscimento olandese per un musicista classico.

Il legame con ECHO nasce proprio da Treviso: nel 1997, attraverso il festival, la città promosse il Comitato Europeo delle Città d’Organi Storici, diventato poi nel 1999 ECHO - Europae Civitates Historicorum Organorum, con sede iniziale in città. Si tratta di una rete di città, non di festival, e Treviso continua a rappresentare l’Italia attraverso questa rassegna.

Domenica a Santa Bona il ritorno alle origini

La chiusura è fissata per domenica 11 ottobre alle 16 nella chiesa di Santa Bona, sull’organo Franz Zanin del 1988. Qui il festival torna nel luogo in cui maturò l’idea stessa di una rassegna organistica internazionale a Treviso. Fu infatti proprio a Santa Bona che, il 15 settembre 1989, Peter Westerbrink aprì la prima edizione.

Protagonista dell’ultimo appuntamento sarà Bine Katrine Bryndorf, direttrice musicale e organista della Cattedrale di Roskilde, oltre che docente alla Royal Academy of Music di Londra e alla Royal Danish Academy of Music di Copenaghen. Il suo concerto, “O Gott, du frommer Gott”, sarà interamente dedicato a Johann Sebastian Bach.

Treviso, il Festival Organistico chiude il 10 e 11 ottobre con De Man e Bryndorf

Il programma comprende la “Pièce d’Orgue”, la Fantasia e Fuga in do minore, la Sonata in sol maggiore, le Partite diverse sul corale che dà il titolo al concerto e il Preludio e Fuga in sol maggiore BWV 541. Una scelta pensata anche in rapporto allo strumento di Santa Bona, concepito guardando ai modelli dell’antica organaria tedesca e in particolare a Gottfried Silbermann.

Due sedi nel centro del percorso del festival

Il finale della 38ma edizione riporta così il cartellone a Treviso dopo un percorso costruito in quasi quarant’anni tra respiro internazionale e attenzione agli organi storici. La chiusura a Santa Bona, in particolare, riannoda il filo con le origini della manifestazione, riportando su quello strumento una interprete di rilievo internazionale e un repertorio strettamente legato alle sue caratteristiche.

Per chi sta organizzando il fine settimana in regione, questi due appuntamenti rientrano anche tra le proposte del weekend in Friuli Venezia Giulia, cosa fare sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, accanto ad altri eventi culturali dell’area Nordest.

Il festival è promosso dal Comitato Promotore, con la coproduzione e il coordinamento di Asolo Musica - Veneto Musica, il sostegno della Regione del Veneto, della Provincia di Treviso, dei Comuni e delle parrocchie locali e il contributo di CentroMarca Banca. L’ingresso è libero e gratuito.

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