Global Sumud Flotilla bloccata, a Treviso esplode la protesta: «4 i veneti a bordo fermati»

Mobilitazione in piazzetta Aldo Moro per Luca Cuzzato e gli attivisti bloccati dalla Marina israeliana.

01 maggio 2026 09:28
Global Sumud Flotilla bloccata, a Treviso esplode la protesta: «4 i veneti a bordo fermati» -
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Mobilitazione a Treviso, nella serata di giovedì 30 aprile, per chiedere la liberazione di Luca Cuzzato, attivista trevigiano fermato dalla Marina israeliana mentre si trovava a bordo della Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza.

Il presidio si è svolto in piazzetta Aldo Moro e ha raccolto oltre cento persone, tra attivisti, amici e cittadini. L’iniziativa è stata promossa dall’area del centro sociale Django, che ha rilanciato la richiesta di avere informazioni certe sulle persone fermate e sul loro rientro.

Gli attivisti fermati

Secondo le ricostruzioni disponibili, insieme a Cuzzato sarebbero stati bloccati anche altri partecipanti veneti alla missione, tra cui l’opitergina Beatrice Lio e la padovana Anna Ghedina. Le imbarcazioni della Flotilla sarebbero state intercettate al largo di Creta durante la navigazione verso la Striscia di Gaza.

La preoccupazione dei manifestanti riguarda soprattutto le condizioni degli attivisti e la possibilità di comunicare con loro. Nelle ore successive al fermo, amici e sostenitori hanno chiesto aggiornamenti ufficiali e garanzie sulla tutela delle persone coinvolte.

La protesta in città

Nel corso della manifestazione sono stati esposti messaggi di solidarietà alla causa palestinese e di sostegno agli attivisti della Flotilla. La mobilitazione trevigiana si è inserita in un quadro di iniziative nate dopo il blocco delle imbarcazioni e ha collegato il tema di Gaza alle rivendicazioni sociali locali.

Sul piano diplomatico, il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha indicato che le persone fermate sarebbero state fatte sbarcare in territorio greco nelle ore successive. La situazione resta seguita con attenzione dai gruppi che hanno promosso il presidio, in attesa di conferme sul trasferimento e sulle condizioni degli attivisti.

Non sono esclusi nuovi momenti di mobilitazione a Treviso se non arriveranno rapidamente notizie certe sulla sorte di Cuzzato e degli altri partecipanti alla missione. Gli organizzatori hanno ribadito l’intenzione di mantenere alta l’attenzione pubblica fino alla liberazione e al rientro degli attivisti.

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