Treviso, inaugurata la nuova sede ANDI in via Alzaia: uffici e sala da 40 posti

La struttura, all’inizio della Restera, ospita gli uffici amministrativi della sezione trevigiana e una sala multifunzionale destinata.

11 giugno 2026 12:41
Treviso, inaugurata la nuova sede ANDI in via Alzaia: uffici e sala da 40 posti -
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TREVISO – È stata inaugurata in via Alzaia 9, all’inizio della Restera, la nuova sede di ANDI Treviso, la sezione provinciale dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani. La struttura ospita gli uffici amministrativi della sezione trevigiana e una sala multifunzionale da 40 posti, pensata per attività formative, incontri professionali e iniziative rivolte sia agli associati sia al territorio.

Alla cerimonia hanno preso parte numerose rappresentanze istituzionali del territorio, il Consiglio direttivo di ANDI Treviso, delegazioni di altre sezioni ANDI del Veneto e del Trentino, rappresentanti dell’ULSS 2 della Marca Trevigiana, dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri, di ENPAM e di SUMAI in rappresentanza degli odontoiatri ospedalieri. Presenti anche i Past President di ANDI Treviso, le associazioni partner di ANDI come LILT e Protezione civile, oltre alle rappresentanze di Confprofessioni Veneto e Apri Formazione.

Il presidente di ANDI Treviso e vicepresidente vicario del Veneto, Dario Danella, ha definito l’apertura della nuova sede un passaggio significativo per l’associazione e per la comunità odontoiatrica della Marca Trevigiana, richiamando il percorso costruito nel tempo da generazioni di professionisti. ANDI Treviso rappresenta oggi circa 500 odontoiatri su 800 iscritti all’Albo provinciale e, secondo Danella, continua a svolgere un ruolo che va oltre la tutela della categoria, promuovendo prevenzione, formazione e iniziative sociali rivolte ai cittadini.

Tra i progetti richiamati dal presidente ci sono l’Oral Cancer Day, il Mese della Prevenzione Dentale e “Adotta un Sorriso”, indicati come esempi concreti dell’attività portata avanti sul fronte della salute pubblica e dell’inclusione sociale. Danella ha inoltre evidenziato una caratteristica della sezione trevigiana: uno dei direttivi più giovani del panorama associativo nazionale, con una presenza femminile significativa nei ruoli di responsabilità.

Nel suo intervento ha richiamato anche alcune delle questioni aperte per la professione odontoiatrica: la sostenibilità degli studi, chiamati a sostenere investimenti tecnologici sempre maggiori e nuovi adempimenti burocratici; la conciliazione tra lavoro e famiglia; l’innovazione organizzativa, che richiede competenze gestionali più ampie; il reperimento di personale qualificato ASO; la valorizzazione delle nuove generazioni.

Danella ha poi insistito sulla necessità, in una fase di profonda trasformazione dell’odontoiatria, di preservare il valore della libera professione, dell’autonomia professionale e del rapporto di fiducia tra odontoiatra e paziente. La nuova sede, nelle intenzioni dell’associazione, nasce proprio con questo obiettivo: custodire la memoria di chi ha costruito il percorso di ANDI Treviso, offrire un luogo di incontro e formazione per i colleghi e diventare un laboratorio di idee e progetti al servizio della professione e della comunità in cui i soci operano.

Nel corso dell’incontro la vicepresidente di ANDI Treviso, Sonia Polesel, referente dei progetti sociali dell’associazione, ha illustrato le principali iniziative promosse sul territorio. Tra queste “Adotta un Sorriso”, avviato nel 2022, che ha permesso a 54 minori in affido di ricevere cure odontoiatriche gratuite grazie all’impegno volontario di altrettanti dentisti associati.

Sono stati ricordati anche l’Oral Cancer Day, dedicato alla prevenzione del tumore del cavo orale attraverso screening gratuiti effettuati in Piazza dei Signori a Treviso e in Piazza Giorgione a Castelfranco Veneto, in collaborazione con LILT, Croce Rossa e Protezione civile, e il tradizionale Mese della Prevenzione Dentale organizzato ogni ottobre insieme a Mentadent.

Alla serata è intervenuta anche la dottoressa Pavan, responsabile per il sociale dell’ULSS 2, che ha portato i saluti del direttore generale ingegner Bizzarri e ha richiamato la collaborazione in corso con ANDI per i progetti sociali. Sono poi intervenuti Roberto Sartore, presidente di Confprofessioni Veneto, ed Enrico Bressan, direttore di Apri Formazione, che hanno illustrato le nuove opportunità formative per le Assistenti di Studio Odontoiatrico rese possibili dagli accordi siglati con la Regione del Veneto.

Il saluto di ANDI Veneto è stato affidato al presidente regionale Alessandro Perini, che ha ricordato il lavoro condiviso con Dario Danella e le priorità già aperte a livello regionale. Tra i temi indicati ci sono proprio la formazione delle ASO, definita un punto critico fondamentale, il confronto con la Regione, il contrasto alla burocrazia, il lavoro sull’autorizzazione sanitaria e la promozione della formazione. Perini ha anche richiamato il recente accordo con la Regione e Confprofessioni, siglato dal suo predecessore Federico Zanetti, che dovrebbe consentire procedure più snelle.

La scheda di approfondimento diffusa dall’associazione ricorda che ANDI Treviso è la sezione provinciale dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani. In provincia i soci sono 500, su un totale di 800 dentisti operanti nella Marca, mentre a livello nazionale gli associati ANDI sono 30.000. L’associazione si propone come interlocutore per quanti operano direttamente o indirettamente nel settore dentale, mantenendo relazioni con istituzioni, produttori, utilizzatori, media e opinione pubblica.

Tra gli obiettivi richiamati dall’associazione c’è quello di sviluppare sul territorio un rapporto umano e fiduciario tra medico e paziente, con un servizio di cure completo, aggiornato e sicuro, basato sulla presa in carico complessiva della persona e sul mantenimento della salute del cavo orale nel lungo periodo. La serata inaugurale si è conclusa con il taglio del nastro, seguito da un momento conviviale accompagnato dall’esibizione all’arpa di Giada Dal Cin.

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