Treviso, Mezza Maratona e Tiramisù Run sold out: 6mila in gara l’11 ottobre
Domenica 11 ottobre 2026 doppio appuntamento nel capoluogo: forte richiamo internazionale per la 10,1 km dedicata al tiramisù.
TREVISO - Saranno 6mila i runner attesi domenica 11 ottobre 2026 sulle strade del capoluogo della Marca per il doppio appuntamento con la Mezza di Treviso - CentroMarca Banca e la novità della Tiramisù Run. Le iscrizioni sono già esaurite: 2mila posti assegnati per la mezza maratona e 4mila per la 10,1 chilometri non agonistica dedicata al dolce simbolo della città.
Il dato che colpisce di più riguarda proprio la Tiramisù Run, al debutto assoluto: circa il 75% degli iscritti arriva dall’estero. Su 4mila partecipanti, meno di un quarto - circa 800 - sarà italiano. Gli altri provengono da una quarantina di Paesi, con una presenza particolarmente significativa di francesi (351 iscritti), polacchi (250), austriaci (187) e statunitensi (144). I trevigiani al via saranno 143.
L’organizzazione è curata da Salvatore Bettiol e dallo staff di Bettiol Sport Events. La presentazione ufficiale delle due manifestazioni è in programma martedì 29 settembre alle 12 nella sede direzionale di CentroMarca Banca.
Il percorso della mezza maratona
La Mezza di Treviso conferma il tracciato classico da 21,097 chilometri tra centro storico e Sile, con passaggi anche nei territori comunali di Carbonera e Silea. Partenza e arrivo saranno in viale D’Alviano, ai piedi delle mura cittadine.
Dopo lo start, gli atleti percorreranno viale Frà Giocondo e viale Burchiellati, usciranno dal centro storico attraverso Varco Manzoni e proseguiranno in viale Vittorio Veneto verso Sant’Artemio. Il tracciato passerà accanto al Parco dello Storga, entrerà nel territorio di Carbonera e poi in quello di Silea.
Il rientro verso Treviso seguirà le rive del Sile lungo la Restera fino al Ponte della Gobba. Gli ultimi chilometri si svilupperanno nel cuore della città: dalle riviere verso Piazza dei Signori, poi via Calmaggiore, il passaggio accanto al Duomo, quindi via Canova, ancora via Frà Giocondo e infine il rettilineo conclusivo di 400 metri in viale Bartolomeo d’Alviano.
La Tiramisù Run e il richiamo internazionale
La Tiramisù Run si disputerà nella stessa giornata della finale della Tiramisù World Cup, che porterà a Treviso chef amatoriali da diversi Paesi. La corsa si svilupperà sulla distanza di 10,1 km e scatterà da viale D’Alviano qualche decina di minuti prima della mezza maratona.
A differenza della gara principale, l’arrivo della Tiramisù Run sarà in cima alle mura. Il traguardo sarà quindi doppio: in basso quello della mezza maratona, in alto quello della nuova prova non agonistica.
La crescita della Mezza di Treviso
Ideata dall’ex campione azzurro Salvatore Bettiol, due volte olimpico e secondo alla maratona di New York nel 1988 e a quella di Londra nel 1990, la corsa ha debuttato il 12 ottobre 2014 con il nome di Treviso Half Marathon. In pochi anni è diventata la gara su strada più partecipata della Marca e una delle più frequentate del Veneto sulla distanza.
L’edizione del 2026 sarà la dodicesima. Il percorso unisce scorci del centro storico all’attraversamento del Parco del Sile, lungo il fiume di risorgiva più lungo d’Europa. I record della manifestazione appartengono al keniano Dickson Simba Nyakundi, che nel 2022 ha corso in 1h00’39”, e alla keniana Hellen Jepkurgat, vincitrice nel 2014 in 1h13’40”.
Secondo gli organizzatori, la gestione dei flussi sarà la vera sfida della giornata, con seimila atleti attesi in un arco di tempo ridotto nell’area del Bastione San Marco. Proprio l’elevata partecipazione straniera viene letta come un segnale della capacità di Treviso di ospitare eventi sportivi di massa con ricadute anche sul turismo cittadino. Negli stessi giorni, in città è atteso anche il tutto esaurito per altri appuntamenti pubblici, come il convegno sulla responsabilità dei sanitari.
La prossima edizione della Mezza di Treviso - CentroMarca Banca è dunque fissata per l’11 ottobre 2026 e sarà affiancata dal debutto della Tiramisù Run, prova non agonistica da 10,1 chilometri dedicata al dessert più noto della tradizione trevigiana.