Treviso, 30 screening gratuiti in piazza per l’Oral Cancer Day: un caso inviato ad accertamenti
Sabato 12 settembre 2026 in Piazza dei Signori una quindicina di odontoiatri volontari ha incontrato i cittadini.
TREVISO - Trenta screening del cavo orale, circa cento questionari compilati e un caso sospetto indirizzato a ulteriori accertamenti. È il bilancio dell’Oral Cancer Day promosso da ANDI Treviso, che sabato 12 settembre 2026 ha portato in Piazza dei Signori un punto di prevenzione aperto ai cittadini con il supporto del camper ambulatorio di LILT Treviso.
Per tutta la giornata una quindicina di odontoiatri volontari ha effettuato controlli, fornito indicazioni sui principali fattori di rischio e spiegato quando è opportuno rivolgersi al dentista o al medico per approfondimenti. L’iniziativa rientra nella campagna nazionale Oral Cancer Day promossa da Fondazione ANDI ETS.
Chi si è fermato al camper ha potuto ricevere un controllo gratuito e informazioni pratiche sui segnali da non sottovalutare. Tra questi, spiegano gli specialisti, ci sono lesioni che non guariscono, macchie o alterazioni persistenti della bocca. Proprio durante gli screening in piazza è emerso un caso ritenuto sospetto, poi inviato a verifiche ulteriori.
L’appuntamento rientra nel filone delle giornate dedicate alla prevenzione sanitaria sul territorio, come gli screening gratuiti in Piazza dei Signori organizzati nei giorni scorsi sempre a Treviso.
I numeri raccolti durante la giornata
Oltre ai 30 controlli del cavo orale, la giornata ha registrato anche circa 100 questionari compilati dai cittadini. Per ANDI Treviso si è trattato di un passaggio utile non solo per offrire visite rapide, ma anche per misurare il livello di consapevolezza su abitudini e condizioni che possono aumentare il rischio.
Secondo i dati richiamati dagli organizzatori, in Veneto vengono diagnosticati ogni anno oltre 600 tumori del cavo orale. Per queste patologie la diagnosi precoce può incidere in modo rilevante, perché consente di avviare per tempo gli approfondimenti e, se necessario, intervenire prima che la malattia raggiunga fasi più avanzate.
Cosa hanno trovato i cittadini in piazza
L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione di LILT Treviso, che ha messo a disposizione il proprio camper ambulatorio. L’obiettivo, sul piano pratico, era portare la prevenzione in un luogo centrale della città e intercettare eventuali segnali trascurati.
Il presidente di ANDI Treviso, Dario Danella, ha parlato di una risposta positiva da parte dei cittadini e ha richiamato l’attenzione su un aspetto concreto: non sempre un cambiamento nella bocca viene percepito come un motivo sufficiente per farsi controllare, mentre lesioni persistenti o alterazioni visibili meritano una valutazione professionale.
Nella stessa logica di prevenzione diffusa rientrano anche iniziative come l’open day dell’Ospedale di Jesolo, dedicate a informazione e controlli per la salute pubblica.
Le realtà coinvolte sul territorio
ANDI Treviso è la sezione provinciale dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani. In provincia conta 500 associati su circa 800 dentisti operanti nella Marca. La sezione ha sede in via Bressa, a Treviso.
LILT Treviso opera nel territorio provinciale dal 1978 e conta 6 delegazioni - Treviso, Castelfranco, Conegliano, Montebelluna, Vittorio Veneto e Oderzo - oltre a 780 volontari. La sua attività si concentra sulla prevenzione primaria, sulla diagnosi precoce e sull’assistenza al malato e alla sua famiglia. Per l’Oral Cancer Day ha messo a disposizione il camper ambulatorio utilizzato per i controlli nel centro cittadino.