Treviso Pride 2026, sabato corteo in centro dalle 15 e serata finale al Nomad Hostel

A dieci anni dal primo Pride del 2016, partenza dalla Palla di Ferro e interventi finali tradotti in Lis

A cura di Web Team Web Team
18 giugno 2026 14:34
Treviso Pride 2026, sabato corteo in centro dalle 15 e serata finale al Nomad Hostel -
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TREVISO - Sabato 20 giugno 2026 torna il Treviso Pride, a dieci anni dal primo corteo del 2016. La manifestazione attraverserà il centro storico con ritrovo alle 15 alla Palla di Ferro di Benetton, vicino alla stazione ferroviaria, partenza del corteo nel pomeriggio e chiusura in Piazza Matteotti, dove sono previsti interventi, musica e testimonianze. Dalle 19.30 il programma proseguirà con l’after party al Nomad Hostel, in viale della Serenissima.

L’appuntamento è promosso da un gruppo di realtà del territorio: Coordinamento LGBTE Treviso, Agedo Treviso ODV, Collettivo Le Miriadi, Binario 1 APS, Rete Studenti Medi Treviso e CGIL Treviso. La manifestazione ha inoltre il patrocinio dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto, dell’Ordine degli Psicologi del Veneto, della Commissione Pari Opportunità del Comune di Treviso, del Centro Antiviolenza Telefono Rosa Treviso OdV e dell’ANPI.

Treviso Pride 2026, sabato corteo in centro dalle 15 e serata finale al Nomad Hostel
Treviso Pride 2026, sabato corteo in centro dalle 15 e serata finale al Nomad Hostel

Ritrovo, apertura e percorso

Il ritrovo è fissato alle ore 15 alla Palla di Ferro di Benetton. Alle 16 è previsto il discorso di apertura con la lettura del manifesto affidata a Giovanna Donini e Andrea Midena, conduttori ufficiali del Treviso Pride 2026.

Donini è giornalista e autrice teatrale, firma storica di Zelig, con collaborazioni televisive per Rai, Mediaset e LA7. Midena, anche lui autore, attore e comico legato a Zelig, ha lavorato per Canale 5, LA7 e Comedy Central ed è docente di scrittura comica all’Accademia 09. I due sono coautori del volume “Ti Lascio Per Riprendermi” e del podcast “Maschiacci” di Francesca Michielin.

Dal punto di ritrovo il corteo attraverserà la città con una prima tappa in Piazza Vittoria e arrivo finale in Piazza Matteotti. Gli organizzatori hanno indicato che sul sito ufficiale dell’evento sono disponibili mappa del percorso e informazioni pratiche per partecipare.

Il manifesto politico e le richieste

Al centro della giornata ci sarà anche il manifesto civile e politico del Treviso Pride 2026, diffuso dagli organizzatori e inviato ai Comuni della provincia di Treviso e ai rappresentanti trevigiani eletti in Regione Veneto insieme a una richiesta di sostegno individuale.

Nel documento il Pride si definisce uno spazio di visibilità, resistenza e partecipazione contro discriminazioni, violenza e autoritarismo. Le richieste elencate riguardano il matrimonio egualitario, il pieno riconoscimento delle famiglie omogenitoriali, la tutela dei percorsi di affermazione di genere, l’accesso universale alla salute e ai consultori, il contrasto all’omobitransfobia, l’educazione affettiva nelle scuole, una maggiore accessibilità per persone disabili e neurodivergenti e strumenti più efficaci contro la violenza di genere e le discriminazioni.

Treviso Pride 2026, sabato corteo in centro dalle 15 e serata finale al Nomad Hostel
Treviso Pride 2026, sabato corteo in centro dalle 15 e serata finale al Nomad Hostel

Tra i temi richiamati ci sono anche scuola, lavoro, sanità e vita quotidiana nei territori di provincia, dove - spiegano gli organizzatori - vivere apertamente la propria identità resta spesso più difficile. Nel testo il Pride si schiera inoltre contro razzismo, patriarcato, abilismo, sfruttamento lavorativo e guerre. Sul versante dei temi sociali, in provincia negli ultimi mesi si è parlato anche di Trame di Parità nel percorso promosso dal Comune di San Fior.

Piazza Matteotti, interventi e accessibilità

La parte finale della manifestazione si terrà in Piazza Matteotti, dove sono previsti interventi istituzionali, esibizioni e testimonianze dal palco. Uno degli elementi pratici segnalati dagli organizzatori riguarda l’accessibilità: i contenuti finali saranno infatti tradotti in Lingua dei segni italiana per rendere il momento conclusivo più fruibile anche alla comunità sorda.

Il sostegno al Treviso Pride 2026 è arrivato anche attraverso una raccolta fondi dal basso e con l’appoggio di decine di realtà del territorio provinciale, tra aziende, esercizi pubblici e commerciali e associazioni sportive. In Veneto, tra gli appuntamenti estivi già annunciati, c’è anche Beach Like a Deejay a Jesolo, in programma a inizio luglio.

After party al Nomad Hostel

Dopo il corteo e il programma in piazza, la giornata proseguirà al Nomad Hostel. L’apertura cancelli è fissata alle 19.30, mentre dalla fine del corteo sarà attivo un servizio NCC tra Porta San Tomaso e il Nomad Hostel, andata e ritorno, utilizzabile solo su prenotazione.

Alle 20.30 è in programma lo spettacolo di Assane Diop. Alle 20.45 spazio al live acustico di Ama Supreme accompagnata da Marco Fiorese alle tastiere e Luca Mattiuzzo al basso. Alle 21.15 è previsto il live set di Acquarii, cantautore nato a Marostica, in provincia di Vicenza. Dalle 21.30 il dj set sarà curato da Manu, con performance di Libra, Alany Carioca, Bora e Destinyyy.

Treviso Pride 2026, sabato corteo in centro dalle 15 e serata finale al Nomad Hostel
Treviso Pride 2026, sabato corteo in centro dalle 15 e serata finale al Nomad Hostel

Tra gli artisti annunciati c’è anche Libra, vincitrice di Elegant Queen Veneto 2026. Il party finale riunirà gli artisti già presenti lungo il corteo e altri performer previsti per la serata al Nomad Hostel in viale della Serenissima, appena fuori dal centro di Treviso.

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