Treviso Urban Trail 2026, 1.020 al via e iscrizioni chiuse in anticipo
La quinta edizione parte venerdì 25 settembre alle 21 dal Bastione San Marco con percorsi da 10 e 5 chilometri.
TREVISO - Il Treviso Urban Trail fa il pieno prima del via: 1.020 iscritti e pettorali esauriti con un giorno d’anticipo per la quinta edizione della corsa in notturna in programma venerdì 25 settembre 2026 nel centro storico. Gli organizzatori di Asd Corritreviso hanno annunciato che le iscrizioni resteranno chiuse anche nel pomeriggio della gara. Rispetto allo scorso anno la crescita dei partecipanti è del 30%.
La partenza è fissata alle ore 21 nelle vicinanze del Bastione San Marco, dove sarà collocato anche il traguardo. Il percorso attraverserà strade, piazze, ponti, gradini, tratti di sterrato e pavé, con passaggi lungo il Sile e in nove piazze cittadine. Tra le novità di questa edizione c’è anche il transito in Piazza dei Signori, solo sfiorata nelle passate edizioni.
La gara propone due distanze: 10 e 5 chilometri. Sui 10 km è prevista sia la formula agonistica, accessibile con certificato medico, sia quella ludico-motoria aperta alla partecipazione libera. Il tracciato da 5 km ha invece esclusivamente carattere ludico-motorio ed è pensato soprattutto per chi preferisce camminare o affrontare il percorso senza l’impostazione della gara.
Per chi segue l’attività podistica cittadina, il dato conferma la crescita del Treviso Urban Trail dopo il boom già raccontato da Nordest24 sulla corsa notturna in città. L’evento mantiene infatti la formula che lo distingue: centro storico vissuto fuori dai percorsi più battuti, atmosfera serale e obbligo per i partecipanti di portare con sé una luce per illuminare il tragitto.
I favoriti e il percorso
Tra gli iscritti figurano nomi già noti all’Urban Trail trevigiano. Al via ci saranno i vittoriesi Francesco Tittonel e Andrea Fiorot, primo e secondo nel 2025, insieme a Marco Meneghel, vincitore dell’edizione 2023. In campo femminile la sfida più attesa è tra Eva Vignandel, terza lo scorso anno, e Martina Zanette, trevigiana, prima nel 2023 e seconda nell’edizione successiva.
Il tracciato si svilupperà in buona parte su itinerari alternativi rispetto a quelli abitualmente utilizzati dalle altre manifestazioni podistiche cittadine. L’idea resta quella di far correre e camminare dentro Treviso, ma con un’impronta più movimentata: saliscendi, fondo misto e scorci serali sul corso del Sile.
Il trofeo Venturino Cagnato e il ricordo di Valentino Spigariol
La squadra con il maggior numero di iscritti riceverà un trofeo dedicato a Venturino Cagnato, per anni figura di riferimento dell’associazionismo cittadino.
Poco prima della partenza sarà inoltre osservato un minuto di silenzio in memoria di Valentino Spigariol, runner di San Trovaso scomparso di recente in un incidente in montagna. Gli amici correranno con un pettorale con il suo nome. In parallelo è stata avviata una raccolta fondi a favore della famiglia.
LILT e Matite Colorate Onlus al village
Accanto all’aspetto sportivo, la serata ospiterà anche iniziative sociali e di sensibilizzazione. Sarà presente la LILT con attività legate alla prevenzione oncologica, mentre per la prima volta il village dell’evento accoglierà uno spazio dedicato a Matite Colorate Onlus, associazione che offre sostegno, sussidio e benessere a bambini e ragazzi in difficoltà.
Nel sistema sportivo cittadino, dove in queste settimane si muovono anche realtà come il Treviso Basket, il Treviso Urban Trail conferma così il suo peso tra gli appuntamenti di inizio autunno più partecipati.
Per l’edizione 2026 il ritrovo resta dunque confermato venerdì sera al Bastione San Marco, con partenza e arrivo nello stesso punto e iscrizioni già definitivamente chiuse.