Treviso, visite guidate sulla Serenissima: tre tour a settembre tra canali e mura
Partenze alle 15 il 5, 12 e 26 settembre 2026. Costo da 7 a 9 euro, prenotazione obbligatoria allo IAT Treviso Centro.
TREVISO - Tre appuntamenti per riscoprire il rapporto storico tra Treviso e Venezia attraverso i luoghi che ancora oggi ne conservano le tracce. Nel mese di settembre 2026 lo IAT Treviso Centro propone il ciclo di visite guidate “Treviso e la Serenissima”, con partenze fissate alle ore 15.00 nelle giornate di sabato 5, 12 e 26 settembre.
L’iniziativa è pensata per cittadini e visitatori interessati a leggere la città a partire dal suo legame con la Serenissima, un rapporto che nei secoli ha inciso su economia, assetto urbano, commerci e vita quotidiana. Il percorso mette al centro i segni concreti lasciati da questa relazione: acque, edifici, simboli e infrastrutture ancora riconoscibili nel centro storico.
Le date e quanto costa partecipare
Le visite sono in programma sabato 5 settembre, sabato 12 settembre e sabato 26 settembre 2026, sempre con partenza alle 15.
Il costo di partecipazione è di 9 euro per l’intero e di 7 euro per il ridotto, riservato ai ragazzi dai 6 ai 14 anni e alle persone con disabilità.
La prenotazione è obbligatoria al numero 0422 595780.
Il percorso tra mura, porte e canali
Il filo conduttore dei tour è la presenza veneziana nella storia di Treviso, letta non come semplice dominio ma come un intreccio di interessi e destini condivisi. L’itinerario ripercorre alcuni dei punti più significativi della città.
Tra le tappe ci sono le Mura Rinascimentali, le Porte storiche e le Chiuse di Fra’ Giocondo, opere difensive e sistemi legati alla gestione dell’acqua che proteggevano il territorio.
Spazio poi a Piazza dei Signori, con il Palazzo del Podestà, il Leone alato e la Fontana delle Tette, elementi che raccontano in modo immediato il passato civile e politico della città.
Il percorso tocca anche i mulini cittadini, che per lungo tempo hanno lavorato per garantire il grano alla vicina Venezia, e i Buranelli, indicati come snodo di trasporti e commerci verso la laguna. In quest’area si trovava il deposito del pesce e arrivavano anche le lavandere veneziane per lavare i panni nelle acque trevisane.
I simboli della Serenissima ancora visibili in città
Le visite punteranno l’attenzione anche sui palazzi storici e sui numerosi Leoni alati disseminati in città, testimonianza ancora evidente della lunga connessione con Venezia. L’obiettivo è offrire una lettura della storia urbana attraverso dettagli che spesso restano sullo sfondo, ma che aiutano a comprendere l’identità di Treviso.
Secondo l’impostazione del progetto, il legame tra le due città è rimasto visibile anche dopo la cesura storica segnata dall’arrivo di Napoleone, lasciando un’impronta nei luoghi, nelle pietre e nei canali del centro.
Avviso per le prenotazioni a settembre
Per il mese di settembre è segnalata una possibile ridotta agibilità dell’Ufficio IAT Treviso Centro a causa di operazioni di trasloco. Per questo, oltre al contatto telefonico, viene consigliato di scrivere anche all’indirizzo e-mail dello IAT Treviso Aeroporto per facilitare la gestione delle prenotazioni e delle richieste di informazioni.