Logistica portuale, 14 giovani somali si formano tra Trieste e Mogadiscio

Il progetto sostenuto dalla Regione prevede lezioni online, periodi in Friuli Venezia Giulia e un'aula futura a Mogadiscio.

29 settembre 2026 17:32
Logistica portuale, 14 giovani somali si formano tra Trieste e Mogadiscio -
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TRIESTE - Quattordici giovani somali, sette ragazze e sette ragazzi, saranno coinvolti in un percorso di formazione sulla logistica portuale e retroportuale tra didattica a distanza e periodi di studio in Friuli Venezia Giulia. È il cuore del progetto Forlis, al centro dell’incontro ospitato nell’Emiciclo del Consiglio regionale a Trieste con una delegazione arrivata dalla Somalia.

A ricevere gli ospiti è stato il vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Russo, che ha portato anche il saluto del presidente dell’Assemblea legislativa Mauro Bordin. Alla visita hanno preso parte Mohamed Ali Bur, direttore generale dell’Autorità del porto di Mogadisco, Abdulkadir Hagi Hassan, direttore generale delle Autorità portuali della Somalia, e Ahmed Faghi Elmi, presidente dell’Associazione nazionale oltre le frontiere Fvg Aps.

Logistica portuale, 14 giovani somali si formano tra Trieste e Mogadiscio

Cosa prevede il progetto

Il programma, sostenuto dalla Regione, punta a costruire competenze nel comparto portuale partendo dalla formazione dei giovani. Il percorso è rivolto a 14 giovani somali e combina lezioni online con momenti formativi in presenza in Friuli Venezia Giulia.

Accanto a questa prima fase, il progetto prevede anche la preparazione di personale locale e la creazione di un’aula a Mogadiscio, con l’obiettivo di permettere in futuro la prosecuzione dei corsi direttamente in Somalia.

Il legame con Trieste e il porto

Nel suo intervento, Russo ha richiamato il valore della cooperazione internazionale, in particolare sul terreno della formazione, sottolineando come in una fase segnata da conflitti e divisioni sia ancora più importante creare occasioni di conoscenza reciproca.

Il vicepresidente ha anche spiegato perché la collaborazione parta proprio dal settore portuale. Trieste, ha osservato, ha costruito nel tempo una vocazione internazionale legata al mare e al porto, e proprio da qui può mettere a disposizione esperienze e competenze maturate sul territorio.

Per il Friuli Venezia Giulia, quindi, l’iniziativa ha una doppia valenza: da una parte forma giovani che potranno diventare una risorsa per la Somalia, dall’altra rafforza rapporti con una realtà che guarda con interesse all’esperienza triestina nel campo della logistica e delle attività marittime.

La delegazione somala in Consiglio regionale

Durante l’incontro è stato ricordato anche il ruolo della comunità somala presente in regione, definita da Russo una realtà attiva, riconosciuta e stimata, capace negli anni di creare occasioni di dialogo e incontro.

Dal lato somalo è arrivato un ringraziamento al Consiglio regionale e alla città per l’accoglienza ricevuta, descritta come un rapporto che si consolida nel tempo. La delegazione ha indicato nella formazione dei giovani e nella collaborazione portuale due dei campi su cui sviluppare ulteriormente i rapporti tra Friuli Venezia Giulia e Somalia, citando anche il possibile coinvolgimento dell’accademia nautica.

Secondo gli ospiti, oltre al porto di Mogadiscio, la regione potrebbe guardare con interesse anche ad altre realtà nautiche del Paese africano.

Logistica portuale, 14 giovani somali si formano tra Trieste e Mogadiscio

A chiudere l’incontro c’è stato anche un gesto simbolico legato alla città: Russo ha donato alla delegazione una copia del libro Trieste Mistica.

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