Trieste, al via il 45° Torneo Città di Trieste: 34 squadre e 422 partite fino a maggio 2027
La competizione di calcio a 7 scatta il 12 ottobre a Chiarbola e coinvolge oltre 700 tesserati fino a maggio 2027.
TRIESTE - Parte questa sera, 12 ottobre 2026 alle 20.15 al centro sportivo di Chiarbola, la 45ª edizione del Torneo Città di Trieste, storico appuntamento del calcio a 7 locale. La nuova stagione mette in campo 34 squadre divise in tre serie, oltre 700 atleti tesserati e un calendario complessivo di 422 partite distribuite fino a maggio 2027.
L’apertura ufficiale del torneo coincide con il match inaugurale della formazione Autolavaggio Fabio Severo, reduce dalla vittoria al Torneo Nazionale ACSI Gazzetta Football League. Le gare del campionato e della Trieste Cup saranno ospitate nei principali impianti sportivi cittadini: Chiarbola, San Luigi, Melara e Trifoglio.
La presentazione si è tenuta stamane nella Sala Giunta del Comune di Trieste con l’assessore alle Politiche dello Sport Elisa Lodi. Presenti anche il presidente della Federazione Italiana Minifootball Gianluca Finazzi, il delegato CONI Trieste Francesco Pelessoni e il presidente dell’ASD Torneo Città di Trieste Angelo D'Alia. In videocollegamento è intervenuto anche il presidente della European Minifootball Federation Peter Králik.
Formula del torneo e impianti coinvolti
L’edizione 2026-2027 del Torneo Città di Trieste conferma una struttura ampia, con tre serie e due competizioni parallele, Campionato e Trieste Cup. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è superare il record registrato nella stagione 2025/2026, già partendo da una base di oltre 700 tesserati.
Tra i campi coinvolti c’è anche il quartiere di San Luigi, uno dei poli storici del calcio cittadino, già al centro delle iniziative legate a San Luigi Calcio e alla riqualificazione degli impianti sportivi.
Charity partner e quota solidale
Accanto all’aspetto sportivo, il torneo rinnova anche quest’anno una componente sociale. Il nuovo charity partner della manifestazione è Bambini del Danubio ETS. Per la stagione 2026-2027 la direzione ha deliberato di destinare 1 euro per ogni atleta iscritto a iniziative benefiche.
La misura, nelle intenzioni dell’organizzazione, vuole essere il primo passo di un percorso condiviso per coinvolgere la comunità del calcio amatoriale triestino in progetti di solidarietà.
Le finali nazionali e la vetrina per i giocatori
L’edizione appena partita alza anche il livello sul fronte competitivo grazie alla partecipazione ai circuiti ACSI Football League e Federazione Italiana Minifootball. È confermata la presenza della vincente della Serie A del torneo alla Final Six nazionale ACSI Football League in programma a Monza, dove Trieste dovrà difendere il titolo conquistato lo scorso maggio.
Non solo. Un gruppo formato dai migliori giocatori del torneo, scelti tra Serie A e Serie B, parteciperà alle finali nazionali organizzate dalla FIM. In questo modo, per i tesserati si apre una vetrina diretta verso il minifootball nazionale.
Grazie alla collaborazione tra FIM ed EMF, gli atleti saranno osservati dallo staff tecnico della Nazionale italiana di minifootball. L’obiettivo indicato dagli organizzatori è arrivare a portare un giocatore triestino in maglia azzurra nelle competizioni europee tra nazionali.
Nel corso della presentazione, Elisa Lodi ha definito il Torneo Città di Trieste un appuntamento storico del calcio amatoriale locale, sottolineandone la crescita organizzativa e la capacità di dare visibilità alla città anche oltre i confini regionali. Angelo D’Alia ha invece rimarcato il traguardo della 45ª edizione e la possibilità, per i tesserati, di puntare sia alla Final Six di Monza sia a un percorso di osservazione verso la Nazionale. Sulla stessa linea Gianluca Finazzi, che ha indicato la collaborazione con il torneo triestino come un passaggio importante per lo sviluppo del minifootball in Italia e per la selezione dei migliori talenti da seguire da vicino.