Trieste, 70 anni del Piemonte Cavalleria: in piazza Unità la cerimonia con Roberti
Solenne alzabandiera nel capoluogo regionale per l’anniversario del Reggimento, presente a Trieste dal 1956.
TRIESTE - Il Reggimento "Piemonte Cavalleria" ha celebrato oggi, 16 settembre 2026, i 70 anni di presenza a Trieste con una cerimonia di solenne alzabandiera in piazza dell’Unità d’Italia. L’anniversario ha riportato al centro il legame storico tra il reparto dell’Esercito e il Friuli Venezia Giulia, ricordato anche attraverso il contributo dato dopo il terremoto del 1976.
A margine della cerimonia, l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti ha sottolineato il valore della ricorrenza, definendola un’occasione per richiamare il ruolo svolto dalle Forze armate a servizio delle comunità locali. Secondo Roberti, investire nella Difesa significa tutelare professionalità, competenze e capacità operative che rappresentano un patrimonio per il Paese.
Il legame con Trieste e il Friuli Venezia Giulia
Roberti ha ricordato che la storia del reggimento supera i tre secoli e che la presenza a Trieste e in regione dura da settant’anni. Un rapporto, ha osservato, che non riguarda soltanto la dimensione militare ma anche la storia civile del territorio.
Nel suo intervento ha richiamato in particolare l’impegno del Piemonte Cavalleria dopo il sisma del maggio 1976 in Friuli. Per l’opera prestata in quell’occasione, lo Stendardo del reparto è decorato con la Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito. A cinquant’anni da quella tragedia, l’assessore ha parlato di una vicinanza che la comunità regionale continua a ricordare con gratitudine.
Il richiamo al ruolo delle Forze armate
Nel corso della giornata è stato evidenziato anche il contributo che i militari assicurano nelle attività sul territorio nazionale. Roberti ha citato l’operazione Strade Sicure, nella quale il personale dell’Esercito affianca le Forze di polizia nel presidio del territorio e nella vigilanza dei siti sensibili.
Il riferimento dell’assessore è andato soprattutto al tema della formazione e delle competenze: investire nella Difesa, ha spiegato, non significa solo mezzi e armamenti, ma anche uomini e donne, specializzazione, esperienza e capacità operative da salvaguardare e valorizzare.
Le autorità presenti in piazza Unità
Alla cerimonia in piazza dell’Unità d’Italia hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, il comandante della Brigata Alpina "Julia", generale di brigata Francesco Suma, il comandante del Reggimento, colonnello Sandro Ricci, il prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi, il questore Lilia Fredella e il sindaco Roberto Dipiazza.