Trieste, barca a vela sulle rotte della Malvasia: viaggio da Chioggia a Ragusa fino al 5 luglio

Alle Rive l’incontro con l’equipaggio di Jancris: il progetto attraversa l’Adriatico tra vino, storia e porti della Serenissima.

12 giugno 2026 14:36
Trieste, barca a vela sulle rotte della Malvasia: viaggio da Chioggia a Ragusa fino al 5 luglio -
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TRIESTE - Fa tappa anche nel capoluogo giuliano il viaggio in barca a vela “Sulla rotta delle Malvasie, senza confini”, progetto che ripercorre nell’Adriatico la storia di uno dei vitigni più legati al Mediterraneo e al Friuli Venezia Giulia. L’imbarcazione Jancris, partita da Chioggia il 6 giugno 2026, è diretta a Ragusa con un itinerario che tocca una dozzina di località affacciate sul mare Adriatico.

Alle Rive di Trieste, al molo Venezia, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier ha incontrato gli organizzatori e l’equipaggio, soffermandosi sul valore culturale dell’iniziativa: un viaggio che unisce navigazione, racconto del territorio e tradizione enologica attorno alla Malvasia, vitigno che nei secoli ha trovato una presenza stabile anche in Friuli Venezia Giulia.

Le tappe del viaggio nell’Adriatico

Il progetto è affidato allo skipper e armatore Alfredo Giacon e al giornalista e scrittore Maurizio Crema, tra i protagonisti del team imbarcato. Dopo la partenza da Chioggia, il percorso prevede soste lungo la costa adriatica, da Portorose a Zara, da Spalato a Lesina, fino alla destinazione finale in Croazia.

La prossima tappa annunciata è Portorose domenica prossima, mentre l’arrivo a Ragusa tra il 3 e il 5 luglio chiuderà la traversata. L’itinerario richiama le antiche rotte commerciali e culturali della Serenissima, usate anche per la diffusione del vino e delle varietà di Malvasia sulle due sponde dell’Adriatico.

Per il Friuli Venezia Giulia il tema si inserisce nel più ampio racconto del patrimonio vitivinicolo regionale, che nelle prossime settimane avrà anche altri appuntamenti dedicati al settore, come la Fiera dei Vini 2026 a Corno di Rosazzo.

Il significato del progetto

Secondo Zannier, il viaggio rappresenta un modo originale per approfondire e diffondere la storia della Malvasia, inserendola in una narrazione più ampia che coinvolge territori diversi ma collegati da una radice comune mediterranea e veneziana. L’assessore ha ricordato come si tratti di un vitigno capace di esprimere prodotti di alto livello, da conoscere non solo nel bicchiere ma anche attraverso la sua storia.

Nel racconto della traversata il vino viene quindi presentato come elemento culturale, oltre che agricolo, in grado di collegare porti, paesaggi e comunità. Un filone che richiama anche iniziative di promozione delle cantine Friuli Venezia Giulia fuori regione, legate alla valorizzazione delle produzioni bianche del territorio.

La barca Jancris

Jancris è una barca a vela di 56 piedi, dotata di un gennaker da 175 metri quadri. L’imbarcazione è stata completamente rinnovata nel 2005 e poi ancora nel 2022, dopo avere già compiuto il giro del mondo.

Ormeggiata al molo Venezia durante il passaggio triestino, Jancris proseguirà ora la navigazione verso la sponda orientale dell’Adriatico, continuando il viaggio geopoetico dedicato alla storia della Malvasia e alle sue rotte mediterranee.

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