Trieste, alla Casa della Musica il 5 settembre il concerto dell’Orchestra Abimà

Sabato 5 settembre 2026 alle 20.30 musiche di Vito Levi, Erwin Schuloff, Kurt Sonnenfeld, Emilio Russi e Marc Lavry.

03 settembre 2026 10:31
Trieste, alla Casa della Musica il 5 settembre il concerto dell’Orchestra Abimà -
Condividi

TRIESTE - Appuntamento con il Festival Viktor Ullmann sabato 5 settembre 2026 alla Casa della Musica di via dei Capitelli 3, dove alle 20.30 è in programma un concerto a ingresso libero dell’Orchestra Abimà con i maestri Romolo Gessi e Davide Casali. La serata propone un percorso dedicato alla Musica Degenerata, Concentrazionaria e dell’Esilio, repertorio ancora poco frequentato nei programmi tradizionali ma legato a una parte decisiva della storia musicale europea del Novecento.

Il pubblico potrà ascoltare musiche di Vito Levi, Erwin Schuloff, Kurt Sonnenfeld, Emilio Russi e Marc Lavry. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Musica Libera all’interno del Festival Viktor Ullmann e punta a portare all’attenzione della città opere e autori segnati dalle persecuzioni, dalla censura, dalla deportazione e dall’esperienza dell’esilio.

Dove e quando

Il concerto si tiene sabato 5 settembre 2026 alla Casa della Musica, in via dei Capitelli 3 a Trieste. L’ingresso è libero. La proposta si inserisce nel calendario culturale cittadino di inizio settembre, negli stessi giorni in cui la Casa della Musica ospita anche la mostra [Riflessioni Oniriche di Paola Lunghini], altro appuntamento legato agli spazi culturali del centro cittadino.

Il progetto musicale

Il progetto nasce con un obiettivo preciso: avvicinare musicisti, studenti, direttori d’orchestra, appassionati e pubblico interessato a un repertorio di forte valore storico, artistico e civile. Al centro ci sono compositori e pagine musicali che il Novecento ha spesso spinto ai margini, nonostante il loro rilievo nella storia europea.

L’Associazione Musica Libera presenta così un concerto che unisce ascolto e memoria, riportando in sala autori appartenenti alla Musica Degenerata, Concentrazionaria e dell’Esilio. Si tratta di opere che raccontano, anche attraverso la musica, gli effetti delle persecuzioni razziali e politiche, della censura e degli spostamenti forzati che hanno segnato tanti artisti del secolo scorso.

I protagonisti della serata

Sul podio e nel lavoro artistico del progetto ci sono Romolo Gessi e Davide Casali. Gessi è direttore d’orchestra e docente al Conservatorio di Musica G. Tartini di Trieste, con esperienza nel repertorio sinfonico, operistico e contemporaneo.

Casali è musicista, ricercatore e interprete attivo nella valorizzazione della musica ebraica, concentrazionaria e dell’esilio, ambito che rappresenta il nucleo del programma proposto a Trieste.

Per informazioni è possibile contattare l’Associazione Musica Libera al numero 340 0813203.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail