Trieste, ex caserma di via Rossetti: scuola polmone pronta per l’anno scolastico 2027/2028
Nel complesso da quasi 90mila metri quadrati sono previsti anche due palestre, auditorium, ristorante e parcheggio da 400 posti
TRIESTE - La prima tappa della riqualificazione dell’ex caserma Vittorio Emanuele III di via Rossetti sarà la scuola polmone destinata ad accogliere temporaneamente gli studenti di alcuni istituti cittadini durante i lavori di ristrutturazione delle loro sedi. L’obiettivo indicato dalla Regione è completarla entro l’inizio dell’anno scolastico 2027/2028.
Lo ha spiegato l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, che oggi, 15 luglio 2026, ha effettuato un sopralluogo nel comprensorio triestino: un’area di quasi 90mila metri quadrati in pieno centro città, con una quindicina di edifici e ampi spazi verdi, destinata in prospettiva a diventare un campus universitario e studentesco.
Le prime opere in programma
Secondo il cronoprogramma illustrato durante la visita, il primo intervento riguarderà le strutture sull’attuale piazza d’armi, dove sorgeranno gli spazi per la scuola temporanea. In una fase successiva partirà invece il recupero dell’edificio che ospiterà uno studentato da 50 posti.
Il progetto complessivo prevede un investimento di circa 90 milioni di euro, tra risorse della Regione, del Comune e interventi in partenariato pubblico-privato. La gestione attuale del piano fa capo all’Edr, in attesa del passaggio di competenze alla Provincia.
Roberti ha spiegato che si tratta di un intervento di lunga durata, articolato in più lotti, che richiederà nel tempo ulteriori canali di finanziamento per sostenere le diverse fasi della trasformazione.
Cosa sorgerà nell’area di via Rossetti
Nel nuovo campus troveranno spazio anche due palestre, un auditorium, un ristorante con gestione pubblico-privata e un parcheggio interrato da 400 posti. L’area, oggi inutilizzata da anni, è pensata non solo per la popolazione studentesca ma anche per un utilizzo più ampio da parte dei residenti.
Accanto agli edifici, infatti, il piano prevede la valorizzazione delle zone verdi interne al comprensorio. Una parte degli immobili presenti è sottoposta a vincolo della Soprintendenza per il valore culturale, storico, artistico e architettonico, e sarà oggetto di recupero nei prossimi anni.
Nuova gara per l’efficientamento energetico
Tra i passaggi attesi a breve c’è anche una nuova gara per attivare un partenariato pubblico-privato dedicato all’efficientamento energetico. L’intervento, secondo quanto riferito dall’assessore, servirà a realizzare impianti in grado di alimentare dal punto di vista energetico e tecnologico non solo gli edifici del campus di via Rossetti, ma anche altri istituti cittadini.
Il sopralluogo ha riportato l’attenzione su un’area rimasta pressoché abbandonata per quasi 18 anni, in una zona centrale e densamente abitata della città.
Dalla dismissione all’acquisto pubblico
La caserma Vittorio Emanuele III è stata edificata a partire dai primi anni del Novecento. Dal 1926 al 1943 fu sede storica della Brigata Sassari e poi della XII Divisione Sassari; dal 1962 al 1975 ospitò invece il 151° Reggimento Fanteria “Sassari”.
Dismessa nel 2008, l’area era poi passata a Cassa depositi e prestiti. Solo alla fine del 2024 l’Ente di decentramento regionale di Trieste ha acquistato l’intero comprensorio per 15 milioni di euro dalla società interamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
L’iniziativa di oggi è stata promossa dai giornalisti Micol Brusaferro ed Emilio Ripari e dalla fotografa Giada Genzo del blog “Triesteabbandonata”, che da anni documenta luoghi dismessi in città e nel territorio circostante e seguirà anche la trasformazione dell’ex caserma di via Rossetti.