Trieste celebra la cultura del caffè: successo per i Cenacoli al San Marco
Grande partecipazione ai Cenacoli del Caffè a Trieste: al centro il legame tra cultura greca e tradizione dei caffè storici.
TRIESTE - Un vivo interesse e partecipazione di pubblico ha destato l’ultimo dei “Cenacoli del Caffè” 2025-2026, organizzati dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste guidata da Gianni Pistrini, tenutosi recentemente all’Antico Caffè San Marco di via Battisti 18, e che ha visto come principale protagonista il titolare stesso dello storico esercizio cittadino, Alexandros Delithanassis.
Per questo quinto incontro dei “Cenacoli” – e ne seguiranno, in questa nona edizione, ancora altri tre -, il relatore ha rispettato pienamente il tema generale del ciclo, ovvero “Oltre l’Espresso: Viaggio nelle Culture del Caffè”, parlando su “I Greci e i locali storici di Trieste”.
Delithanassis, lui stesso di origine greca, affiancato dal Presidente della Comunità Greco Orientale di Trieste Antonio Sofianopulo e da Gianni Pistrini e Nicoletta Casagrande della AMDC, dopo aver ricordato, fra i bellissimi arredi Liberty e gli originali lampadari in ottone che contraddistinguono il locale, la tormentata storia del “San Marco”, aperto nel 1914, nell’allora Corsia Stadion, e diventato fin da subito punto di ritrovo dell’intellettualità triestina (ma poco dopo chiuso dalle autorità austriache proprio per essere diventato un “covo” di irredentisti), ha quindi descritto il “filo invisibile” che lega il porto dell’Adriatico alle sponde dell’Egeo. Un “filo” profumato di caffè: infatti, fra le diverse comunità cosmopolite che animavano il Porto Franco di Trieste fin dal Settecento proprio quella greca svolse un ruolo specifico nello sviluppo della tradizione del caffè nella nostra città. E non solo – come sottolineato subito dopo da Sofianopulo – per il commercio dei chicchi provenienti dal Levante, ma anche nella nascita di quegli spazi di incontro e conversazione che oggi conosciamo come caffè storici. Caffè – è stato infine comunemente sottolineato – da mantenere vivi e salvaguardare assolutamente, per la loro sempre più significativa importanza culturale e sociale.
Il prossimo – e sesto – “Cenacolo” si terrà giovedì 9 aprile, alle ore 17.30, alla Libreria Minerva (via San Nicolò 20), con relatore Luciano Navarini responsabile della Ricerca di Illycaffè, su “Caffè e Chimica: il fascino della complessità”.
Il ciclo dei “Cenacoli” 2025-2026, organizzato attorno al tema-guida “Oltre l’Espresso: Viaggio nelle Culture del Caffè”, rientra nel progetto di divulgazione umanistica “Il Caffè, una storia di successo nella cultura regionale ed europea”, elaborato da Franco Rota della AMDC, con il finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e contributi de “Le Fondazioni Casali ETS” e Banca 360 FVG. Il programma prevede un totale di otto incontri a cadenza mensile fino a giugno ed è coordinato da Nicoletta Casagrande (responsabile dell'InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) assieme al vicepresidente di AMDC Doriano Simonato.