Trieste, al Cinema Ariston torna Rocky Horror Picture Show: tre proiezioni dal 5 al 7 settembre
La Cappella Underground ripropone il cult di Jim Sharman in viale Gessi: spettacoli il 5, 6 e 7 settembre 2026.
TRIESTE - Tre proiezioni di The Rocky Horror Picture Show al Cinema Ariston di viale Gessi, a Trieste, per un omaggio a Tim Curry dopo la sua scomparsa del 25 agosto. La Cappella Underground riporta in sala il film di Jim Sharman del 1975 con tre appuntamenti fissati per 5, 6 e 7 settembre 2026.
Il calendario prevede una proiezione sabato 5 settembre alle 23.00, una domenica 6 settembre alle 21.30 e una lunedì 7 settembre alle 18.45. I biglietti sono acquistabili dal sito del cinema oppure in cassa prima delle proiezioni.
L'iniziativa rimette al centro uno dei titoli più riconoscibili della cultura pop e musicale, legato soprattutto al personaggio di Frank-N-Furter, interpretato da Tim Curry. Attore di cinema, teatro, televisione e doppiaggio, Curry resta per molti spettatori il volto del protagonista che ha trasformato il film in un simbolo di trasgressione e libertà espressiva.
Le tre date al Cinema Ariston
Le proiezioni in programma nella sala triestina di viale Gessi sono pensate anche nel segno della tradizione che accompagna il film, con una prima data in fascia quasi notturna. Questo il calendario completo:
- sabato 5 settembre 2026 alle 23.00
- domenica 6 settembre 2026 alle 21.30
- lunedì 7 settembre 2026 alle 18.45
La formula resta quella classica della visione in sala di un titolo che, a distanza di decenni, continua a richiamare pubblico in tutto il mondo.
Il film e i protagonisti
Nato dal musical originale con musiche di Richard O'Brien, il film è scritto dallo stesso O'Brien insieme a Jim Sharman. Accanto a Tim Curry compare una giovane Susan Sarandon nel ruolo di Janet, fidanzata di Brad, interpretato da Barry Bostwik.
La storia parte da una coppia timida e borghese, Janet e Brad, che dopo un guasto all'auto finisce nel castello dell'eccentrico scienziato Frank-N-Furter. Da lì prende forma un racconto che mescola musica, ironia, sessualità e follia, ribaltando convenzioni e morale attraverso personaggi e situazioni diventati di culto.
Il film viene descritto come un inno irriverente ai piaceri sessuali e come uno spettacolo inclusivo, capace di tenere insieme alieni travestiti, atmosfere da casa infestata e una marcata colonna sonora glam-rock.
Un cult che continua a parlare al pubblico
Oltre al suo peso nella storia del cinema, The Rocky Horror Picture Show è considerato un riferimento diffuso nella cultura pop, musicale e cinematografica. Nel materiale che accompagna l'iniziativa viene richiamato anche il giudizio di Linus, figlio di Richard O'Brien, attore e regista, secondo cui l'opera ha saputo creare uno spazio sicuro per persone diverse tra loro e comunità in cui esprimersi senza timore di giudizio.
L'ultimo dato utile per chi vuole partecipare riguarda l'accesso in sala: i biglietti possono essere acquistati online oppure direttamente in cassa prima delle proiezioni del Cinema Ariston.