Trieste, 25 posti e 37 domande per il corso UniTS sui mediatori di giustizia riparativa

Il percorso dura due anni, prevede 160 ore teoriche e 320 pratiche e porta alla lista dei mediatori del Ministero.

10 ottobre 2026 13:40
Trieste, 25 posti e 37 domande per il corso UniTS sui mediatori di giustizia riparativa -
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TRIESTE - Sono 25 i corsisti ammessi al nuovo corso di formazione per mediatori esperti in programmi di giustizia riparativa promosso dall’Università di Trieste con il Centro per la giustizia riparativa del Friuli Venezia Giulia. Le domande arrivate sono state 37, un dato che segnala un interesse superiore ai posti disponibili per un percorso specialistico destinato a formare figure chiamate ad accompagnare i programmi tra vittima e autore del reato.

Il corso è stato presentato oggi a Trieste alla presenza dell’assessore regionale alla Salute e Politiche sociali Riccardo Riccardi, della rettrice dell’Università di Trieste Donata Vianelli, del direttore del percorso Giovanni Grandi e della docente di diritto penale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Claudia Mazzucato.

Trieste, 25 posti e 37 domande per il corso UniTS sui mediatori di giustizia riparativa

Per il Friuli Venezia Giulia si tratta di un passaggio rilevante anche sul piano organizzativo, perché la regione è stata l’ultima ad attivare l’ufficio per la giustizia riparativa. La collaborazione tra istituzioni, Ateneo e Centro regionale punta ora a consolidare competenze e relazioni sul territorio e a costruire una formazione specialistica stabile in questo ambito.

Come funziona il corso

Il percorso ha una durata di due anni e combina formazione teorica e pratica. Sono previste 160 ore di lezioni teoriche e 320 ore di formazione pratica, con attività laboratoriali e un successivo tirocinio presso il Centro per la giustizia riparativa.

L’obiettivo è preparare professionisti capaci di seguire percorsi di giustizia riparativa attraverso l’incontro volontario tra la persona che ha subito un reato e il suo autore, con il supporto di un mediatore imparziale. Il lavoro del mediatore, secondo l’impostazione del corso, serve ad affrontare le conseguenze del reato e a favorire, quando possibile, processi di responsabilizzazione e ricomposizione.

Al termine dell’iter formativo, i partecipanti potranno accedere alla lista dei mediatori tenuta dal Ministero della Giustizia.

Trieste, 25 posti e 37 domande per il corso UniTS sui mediatori di giustizia riparativa

Il ruolo della Regione e dell’Università

Nel corso della presentazione Riccardo Riccardi ha definito la giustizia riparativa un paradigma importante soprattutto sul piano culturale, sottolineando che il nuovo percorso affronta il tema “con serietà” e nella consapevolezza che l’errore non può essere scontato, ma non deve mai oltrepassare il limite del rispetto della dignità della persona.

L’assessore ha collegato il tema anche al contesto sociale attuale, parlando di una crescita delle conflittualità e di una tendenza alla semplificazione che, a suo giudizio, alimenta una domanda sempre più forte di risposte ai bisogni sociali. In questo quadro, ha detto, servono rigore, serietà e una cultura della consapevolezza che agli errori si può rimediare.

Riccardi ha inoltre richiamato il valore della collaborazione tra Università, istituzioni e territorio, indicando iniziative di questo tipo come un investimento strategico nato dal confronto tra competenze e prospettive differenti.

I numeri del percorso

Il corso è stato illustrato da Giovanni Grandi, docente del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Trieste. Il dato più immediato è quello della selezione: 37 candidature per 25 posti disponibili. Un rapporto che conferma l’interesse per una figura professionale legata a uno strumento ancora in fase di consolidamento sul territorio regionale.

Trieste, 25 posti e 37 domande per il corso UniTS sui mediatori di giustizia riparativa

Il tirocinio finale si svolgerà presso il Centro per la giustizia riparativa del Friuli Venezia Giulia, struttura che affianca l’Ateneo nel progetto formativo e che rappresenta il riferimento operativo del percorso.

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