Trieste, i cantieri diventano spazi d’arte: nasce Cultura in Cantiere verso Photo Days 2026

Il progetto unisce Exhibit Around ed Edilimpianti Trieste: mostra diffusa, evento al Trieste Photo Days 2026 e pubblicazione finale

06 luglio 2026 18:18
Trieste, i cantieri diventano spazi d’arte: nasce Cultura in Cantiere verso Photo Days 2026 -
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TRIESTE - I cantieri edili come luoghi di lavoro, ma anche come spazi di produzione culturale. È l’idea da cui nasce “Cultura in Cantiere”, il progetto promosso da Exhibit Around APS insieme a Edilimpianti Trieste, con una residenza creativa affidata al fotografo Nicolas Brunetti e un approdo pubblico previsto durante Trieste Photo Days 2026.

L’iniziativa punta a cambiare lo sguardo su aree urbane spesso percepite solo come disagi temporanei, trasformandole in ambienti capaci di generare immagini, racconto e relazione con la città. Il fulcro operativo sarà infatti l’ingresso della fotografia contemporanea dentro i processi di riqualificazione edilizia, con un lavoro a stretto contatto tra artista, tecnici e maestranze.

Trieste, i cantieri diventano spazi d’arte: nasce Cultura in Cantiere verso Photo Days
Trieste, i cantieri diventano spazi d’arte: nasce Cultura in Cantiere verso Photo Days

La residenza artistica dentro il cantiere

Al centro del progetto c’è la residenza di Nicolas Brunetti, giovane fotografo vincitore del Patricia D. Richards Legacy Award e selezionato dal curatore Denis Curti nell’ambito del festival Trieste Photo Days 2025.

Brunetti sarà affiancato dal tutor e fotografo professionista Stefano Mirabella in un’esperienza immersiva costruita direttamente nei luoghi di lavoro di Edilimpianti Trieste. L’obiettivo è osservare da vicino dinamiche produttive, materiali, gesti tecnici e relazioni umane che animano il cantiere, traducendoli in una narrazione visiva contemporanea.

L’idea è quella di considerare il cantiere come un laboratorio vivo: non solo spazio di trasformazione fisica degli edifici, ma contesto in cui la creatività nasce dall’osservazione del lavoro quotidiano. Le sessioni di scatto saranno condivise con i professionisti dell’azienda, che accompagneranno il fotografo nella lettura interna delle attività edilizie.

La mostra diffusa al Trieste Photo Days 2026

Il progetto sarà presentato al pubblico nel corso di Trieste Photo Days 2026 con un evento inaugurale e una mostra ospitata all’Angolo di Rocco. A questa si aggiungerà un’installazione a cielo aperto pensata per utilizzare i ponteggi come supporti espositivi temporanei.

Trieste, i cantieri diventano spazi d’arte: nasce Cultura in Cantiere verso Photo Days
Trieste, i cantieri diventano spazi d’arte: nasce Cultura in Cantiere verso Photo Days

L’effetto previsto è quello di una mostra diffusa e accessibile, inserita nella vita quotidiana della città e visibile anche fuori dagli spazi espositivi tradizionali. Il racconto fotografico nato nei cantieri entrerà così nello scenario urbano, mantenendo un legame diretto con i luoghi della riqualificazione.

Chi promuove il progetto

“Cultura in Cantiere” è ideato da Exhibit Around APS in collaborazione con Edilimpianti Trieste S.r.l. Società Benefit. L’azienda triestina, attiva sul territorio dal 2014, opera nel campo dell’edilizia con attenzione a sostenibilità ambientale, efficienza energetica e riqualificazione degli edifici.

Accanto ai due soggetti promotori partecipano anche l’Associazione Stazione Rogers e l’associazione culturale dotART. Il progetto è realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – Io Sono Friuli Venezia Giulia.

Pubblicazione finale e incontri di approfondimento

Il percorso non si fermerà alla sola esposizione. È prevista anche una pubblicazione dedicata a documentare la collaborazione tra impresa e cultura, mentre ulteriori momenti di approfondimento saranno organizzati con l’Associazione Stazione Rogers.

Trieste, i cantieri diventano spazi d’arte: nasce Cultura in Cantiere verso Photo Days
Trieste, i cantieri diventano spazi d’arte: nasce Cultura in Cantiere verso Photo Days

Exhibit Around APS, realtà con sede a Trieste in via San Francesco d’Assisi 6, organizza ogni anno open call rivolte a fotografi provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di dare visibilità alla fotografia attraverso mostre e pubblicazioni. In questo caso, il progetto mette al centro un tema molto concreto per la città: il rapporto tra trasformazione urbana, lavoro e produzione artistica.

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