Trieste, firmato il decreto per Servola: sbloccati circa 200 milioni per le infrastrutture

La firma del decreto del Mef sblocca le risorse destinate al progetto di Servola e ai piani infrastrutturali legati alla logistica

26 giugno 2026 21:16
Trieste, firmato il decreto per Servola: sbloccati circa 200 milioni per le infrastrutture -
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TRIESTE - È arrivato oggi, 26 giugno 2026, il via libera al decreto che sblocca circa 200 milioni di euro destinati al progetto di Servola, una delle partite infrastrutturali più rilevanti per Trieste e per la piattaforma logistica del Friuli Venezia Giulia.

La firma del provvedimento da parte del ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti rende disponibili le risorse attese per gli interventi regionali collegati all’area di Servola. Si tratta, secondo quanto riferito dalla Regione, di fondi considerati strategici per dare continuità agli investimenti già programmati sul fronte portuale e infrastrutturale.

Il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha definito il decreto un passaggio di rilievo non solo per il Friuli Venezia Giulia, ma anche per il sistema logistico nazionale, ringraziando il Mef e il ministero dei Trasporti per il lavoro che ha portato alla firma.

Cosa cambia per Trieste e per il porto

Il punto centrale del provvedimento è lo sblocco delle risorse per il progetto di Servola, che vale appunto circa 200 milioni di euro. La misura, nelle valutazioni della Regione, consente di rafforzare il ruolo di Trieste come snodo dei traffici internazionali e porta di accesso verso il Mediterraneo e i mercati dell’Est.

Fedriga lega il decreto alla prospettiva di un nuovo impulso per lo sviluppo della città, del Friuli Venezia Giulia e dell’intera piattaforma logistica regionale. L’obiettivo indicato è quello di aumentare la competitività del sistema portuale e infrastrutturale, offrendo certezze ai programmi già avviati.

In questo quadro, il tema degli investimenti sulle reti materiali e sui collegamenti resta centrale anche nel dibattito più ampio su casa, servizi e sviluppo urbano, come mostrano le discussioni sul [Decreto Casa in Friuli Venezia Giulia].

Il ruolo della collaborazione tra Governo, Regione e Autorità portuale

Secondo il governatore, il risultato arriva da una collaborazione istituzionale tra Governo, Regione e Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Orientale. Proprio questo coordinamento, nelle parole di Fedriga, ha permesso di arrivare allo sblocco delle risorse e di dare continuità ai progetti strategici già previsti.

Il riferimento è ai piani di sviluppo del porto di Trieste e dell’intera piattaforma logistica regionale, considerati decisivi per sostenere l’economia del territorio, le imprese e l’occupazione.

La Regione sottolinea infatti che il decreto crea le condizioni per proseguire con gli investimenti infrastrutturali già programmati, con ricadute attese sull’attività portuale e sull’intero sistema logistico del Friuli Venezia Giulia.

L’ultimo elemento evidenziato da Fedriga riguarda proprio la continuità dei progetti strategici legati al porto di Trieste e alla piattaforma logistica regionale, resa possibile dallo sblocco dei circa 200 milioni destinati a Servola.

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