Trieste, disagi sui treni della tratta Tarvisio-Udine-Trieste: polemica sui ritardi

Dopo i problemi del 4 giugno, la consigliera regionale del Pd Manuela Celotti chiede interventi urgenti sui collegamenti ferroviari, anche

05 giugno 2026 17:03
Trieste, disagi sui treni della tratta Tarvisio-Udine-Trieste: polemica sui ritardi -
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Trieste - I nuovi disservizi registrati il 4 giugno sulla tratta ferroviaria Tarvisio-Udine-Trieste riaccendono le polemiche sul trasporto pubblico regionale, proprio mentre si apre la stagione turistica e aumentano gli spostamenti lungo le direttrici del Friuli Venezia Giulia.

A intervenire è la consigliera regionale del Pd Manuela Celotti, che parla di criticità ormai arrivate a livelli non più accettabili e definisce i ritardi quotidiani un problema concreto per pendolari e visitatori. Nel mirino ci sono in particolare i collegamenti ferroviari verso Trieste, considerati un nodo sempre più delicato anche per l'immagine della regione.

Secondo Celotti, i continui ritardi rappresentano un "pessimo biglietto da visita" per il Friuli Venezia Giulia e pesano su un settore, quello del turismo, sul quale la Giunta regionale dichiara di voler investire. La consigliera chiede al presidente Massimiliano Fedriga di sollecitare il ministro Matteo Salvini, sostenendo che la tutela del territorio e dei cittadini debba venire prima degli equilibri di partito.

La questione, osserva l'esponente dem, non riguarda solo le giornate di maggiore afflusso. Anche nei periodi ordinari, sottolinea, i disservizi subiti dai pendolari non sarebbero più tollerabili. Con l'avvio dell'estate, però, il problema diventa ancora più evidente, perché ai viaggiatori abituali si aggiungono i flussi legati al turismo.

Celotti collega il tema anche alla crescita dei passaggi lungo le ciclovie internazionali che attraversano il territorio regionale. In una fase in cui il Friuli Venezia Giulia è interessato da centinaia di migliaia di cicloturisti, sostiene, servono collegamenti efficienti, risposte rapide e infrastrutture adeguate. Un tema che si intreccia anche con la mobilità di accesso agli snodi del territorio, come nel caso della pista ciclabile che collega Trieste Airport alla rete regionale.

Nel suo intervento, la consigliera evidenzia che dopo anni il nodo del trasporto pubblico resta ancora aperto. A suo giudizio, accanto all'impegno dei Comuni per attrezzare le diverse aree attraversate dai cicloturisti con servizi di qualità, manca ancora una soluzione strutturale sul fronte ferroviario.

Per Celotti, proprio il sistema dei trasporti pubblici continua a essere uno dei principali punti critici da risolvere in regione. E la giornata del 4 giugno, con i problemi segnalati sulla linea tra Tarvisio, Udine e Trieste, viene indicata come l'ennesimo episodio di una situazione che, secondo la consigliera regionale del Pd, al momento resta tutt'altro che risolta.

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