Quando il patrimonio diventa un bersaglio: a Trieste il convegno su tutela e resilienza

Il 22 e 23 ottobre il convegno MAB FVG riunisce esperti, istituzioni e professionisti tra conflitti, emergenze e nuove tecnologie.

19 ottobre 2026 15:48
Quando il patrimonio diventa un bersaglio: a Trieste il convegno su tutela e resilienza -
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Il patrimonio culturale come bersaglio

Il patrimonio culturale non è più esposto soltanto ai rischi del tempo, alle calamità naturali o ai danni collaterali dei conflitti. In un mondo segnato da guerre asimmetriche, emergenze climatiche e nuove vulnerabilità digitali, musei, archivi e biblioteche possono diventare veri e propri bersagli e la loro protezione richiede strumenti nuovi, competenze diverse e una capacità sempre maggiore di prevenire le emergenze. È da questa consapevolezza che nasce il convegno “Il patrimonio culturale nelle crisi contemporanee: rischi, protezione e resilienza”, in programma a Trieste il 22 e 23 ottobre, nell’Aula Magna di via Filzi 14, organizzato dal Sistema Museale dell’Università degli Studi di Trieste – smaTs e da MAB FVG, il coordinamento regionale delle associazioni dei professionisti della cultura AIB, ANAI e ICOM Italia.

Il confronto internazionale su tutela e resilienza

«Di fronte alle crisi contemporanee – sottolinea Francesca Fiorentini, coordinatrice di smaTs – la tutela del patrimonio culturale non può essere affidata soltanto alla risposta all’emergenza. Occorre investire nella prevenzione, nella collaborazione tra professionalità diverse e nella capacità di utilizzare anche le nuove tecnologie per rafforzare la resilienza di musei, archivi e biblioteche. Le due giornate sono state concepite per mettere attorno allo stesso tavolo diritto, cultura, sicurezza, conservazione e tecnologia e capire come cambiano gli strumenti di tutela di fronte alle crisi contemporanee. Un confronto che avrà anche una forte dimensione internazionale, con la partecipazione di esperti e istituzioni dall’Europa, dal Regno Unito e dall’Ucraina, accanto a rappresentanti del Ministero della Cultura, dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, di università, musei, archivi, biblioteche e organizzazioni professionali».

La prima giornata tra diritto e prevenzione

La prima giornata, giovedì 22 ottobre, sarà dedicata soprattutto alla dimensione giuridica e istituzionale. Dopo i saluti istituzionali, la sessione coordinata da Francesca Fiorentini, coordinatrice di smaTs, affronterà l’evoluzione della tutela internazionale del patrimonio culturale e il rapporto tra arte, politica e identità. Si parlerà quindi dell’adeguatezza del quadro normativo internazionale nella protezione dei beni culturali durante i conflitti armati, del ruolo dell’Unione europea e dell’evoluzione degli strumenti penali contro le offese al patrimonio. Uno sguardo particolare sarà rivolto all’esperienza dell’ Ucraina, con un intervento dedicato alla protezione degli archivi durante i conflitti armati. La giornata proseguirà affrontando il passaggio dalla gestione dell’emergenza alla prevenzione, il ruolo del Ministero della Cultura e quello del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale nelle aree di conflitto. A chiudere i lavori sarà una riflessione sulla necessità di sviluppare una vera e propria cultura della prevenzione, capace di preparare le istituzioni prima che l’emergenza si manifesti.

Archivi, tecnologie e protezione del patrimonio

Venerdì 23 ottobre il confronto entrerà maggiormente nel terreno delle esperienze concrete e delle nuove strategie di protezione. Si parlerà di archivi e collezioni, del rapporto tra conservazione e valorizzazione, ma anche di assicurazione e protezione delle opere d’arte. Ampio spazio sarà dedicato allo Scudo Blu, impegnato nell’individuazione e nella protezione del patrimonio culturale in pericolo, e a Recovery Art Palmanova, esperienza sviluppata sul territorio per affrontare la salvaguardia dei beni culturali nelle situazioni di emergenza. Ma le crisi contemporanee impongono di guardare anche alle nuove tecnologie. Il monitoraggio e il tracciamento del patrimonio nei conflitti, la sicurezza degli archivi digitali e la necessità di garantire l’accesso alla memoria documentaria saranno al centro di una parte della mattinata, insieme alle esperienze internazionali di promozione della lettura in situazioni di fragilità e al ruolo delle biblioteche come presidi di accoglienza e solidarietà.

Dati satellitari e coordinamento del convegno

Il programma si concluderà nel pomeriggio con un appuntamento dedicato a un altro strumento sempre più importante per la protezione del patrimonio: i dati satellitari. Dalle 15.30 alle 17 si parlerà di telerilevamento, Copernicus, servizi satellitari e del Technological Hub di EUSPA applicato ai beni culturali, nell’ambito dell’assemblea annuale di Scudo Blu Italia. L’obiettivo è costruire una visione che superi la tradizionale separazione tra tutela e gestione dell’emergenza: proteggere il patrimonio significa oggi conoscerne le vulnerabilità, prevedere i rischi, sviluppare sistemi di monitoraggio e disporre di competenze e strumenti capaci di intervenire rapidamente. Il convegno è coordinato scientificamente da Francesca Fiorentini, coordinatrice del Sistema Museale dell’Università degli Studi di Trieste – smaTs, e Grazia Tatò per MAB FVG. L’organizzazione è curata da Cristina Cocever ed Elisa Zilli per smaTs e da Barbara Bigi, Martina Contessi e Paola Visentini per MAB FVG. L’iniziativa ha il patrocinio di ARTE Generali, Comune di Trieste, Comune di Palmanova e Scudo Blu Italia.

Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

I rischi per il patrimonio e gli strumenti di tutela

Il patrimonio culturale è oggi esposto a minacce sempre più diverse e interconnesse. I conflitti armati presentano dinamiche e conseguenze nuove rispetto al passato: si tratta spesso di guerre asimmetriche, nelle quali attori non statali assumono la distruzione del patrimonio come obiettivo ideologico, anziché come mero danno collaterale. Al contempo, le emergenze climatiche raggiungono dimensioni sempre più rilevanti, mentre emergono nuove vulnerabilità che interessano il patrimonio digitale e gli archivi. Questo scenario impone nuovi approcci e strategie di protezione, capaci di coniugare diritto, prevenzione, sicurezza e conservazione, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie. Il convegno, organizzato dal Sistema Museale dell’Università degli Studi di Trieste – smaTs – e da MAB FVG (Coordinamento regionale delle associazioni dei professionisti della cultura: AIB, ANAI, ICOM-Italia), si interroga sull’evoluzione degli strumenti giuridici e delle policy di tutela per la protezione del patrimonio culturale, alla luce della trasformazione dei rischi cui il patrimonio è oggi esposto.

Accanto alla dimensione normativa internazionale, europea e nazionale, saranno presentati casi concreti, best practices, esperienze operative e nuove forme di monitoraggio e protezione. Particolare attenzione sarà dedicata alla salvaguardia della memoria documentaria, anche digitale, e al ruolo delle istituzioni e delle professionalità coinvolte. L’evento sarà arricchito dalla presenza di relatori e istituzioni, anche internazionali, di massimo livello, per riflettere in chiave interdisciplinare su strumenti e strategie capaci di rafforzare la protezione e la resilienza del patrimonio culturale di fronte alle crisi del presente e alle sfide del futuro.

La sede del convegno

Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione Sezione di Studi di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori

Aula Magna Via Filzi, 14 TRIESTE

COORDINAMENTO SCIENTIFICO

Francesca Fiorentini Coordinatrice del Sistema Museale dell’Università degli Studi di Trieste – smaTs Grazia Tatò MAB FVG

ORGANIZZAZIONE

smaTs Cristina Cocever, Elisa Zilli MAB FVG Barbara Bigi, Martina Contessi, Paola Visentini

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

md studio congressi Snc

Via Giosuè Carducci, 22 34125 TRIESTE - Tel. 040 9712360

[email protected]

www.mdstudiocongressi.com

Formato ibrido: in presenza e on-line

GIOVEDÌ 22 OTTOBRE

  • 14:30 Registrazione dei partecipanti

  • 15:00 Inizio dei lavori - Saluti Istituzionali

  • SESSIONE I La tutela giuridica del patrimonio culturale: storia e pluralità multilivello delle regole Moderatrice: Francesca Fiorentini

  • 15:30 Arte, politica e identità culturali: l’emersione storica della tutela giuridica internazionale del patrimonio culturale Francesca Fiorentini

  • 15:50 The Safeguarding of Cultural Heritage During Armed Conflict: Is the Current Legal Framework Adequate? Kristin Hausler - on line

  • 16:10 Il quadro normativo e l’azione dell’Unione europea in materia di protezione del patrimonio culturale Andrzej Jakubowski - on line

  • 16:30 L’evoluzione delle strategie di contrasto penale alle offese al patrimonio culturale Arianna Visconti - on line

  • 16.50-17.20 Coffee break

  • 17:20 Protecting Archives in Armed Conflict: The Visibility Gap and Ukraine’s Experience from the Perspective of International Law Tetiana Shevchenko - on line

  • 17:40 Dalla gestione dell’emergenza alla prevenzione: il Ministero della Cultura, 50 anni di impegno e prospettive future Paola Ventura

  • 18:00 Le funzioni del Comando TPC dei Carabinieri nelle aree di conflitto Giorgio Zarantonello, Luigi Portacci

  • 18:20 La cultura della prevenzione per il patrimonio culturale: dalla pianificazione alla gestione dell’emergenza Antonella Pinna - on line

  • 18:40 Q&A

  • 19:00 Conclusione lavori

VENERDÌ 23 OTTOBRE SESSIONE II La tutela giuridica del patrimonio culturale: casi, problemi e nuove strategie di protezione Moderatrice: Barbara Bigi

  • 09:00 Donors. Archivi, collezioni e una nuova galleria. Tra conservazione e valorizzazione Conservare nel cambiamento. Fragilità, monitoraggio, e strategie adattive per le collezioni museali Lorenzo Michelli

  • 09:20 L’ARTE di proteggere L’ARTE Cristina Resti, Silvia Stener

  • 09:40 Patrimonio Culturale in Pericolo: l’attività di individuazione e protezione del patrimonio culturale dello Scudo Blu Daniele Spizzichino, Marica Mercalli

  • 10:00 Il patrimonio culturale nell’emergenza: Recovery Art Palmanova Michela Lorenzon

  • 10.30-11.00 Pausa

  • 11:00 Fuoco incrociato: monitoraggio, tracciamento e contrasto alla perdita del patrimonio culturale nei conflitti contemporanei Michela De Bernardin

  • 11:20 Garantire l’accesso per proteggere la memoria: sfide di sicurezza e valorizzazione per gli archivi digitali di domani Chiara Cabbia

  • 11:40 La rete multiprofessionale di IBBY nel mondo a tutela della promozione della lettura in situazioni di fragilità, conflitto e crisi Elisabetta Lippolis

  • 12:00 Biblioteche come presidi accoglienti e solidali Francesca Cadeddu, Ilaria Gaudiello

  • 12:30-13:00: Q&A

  • 13:00 Fine del convegno e light lunch

I dati satellitari per la protezione del patrimonio

VENERDÌ 23 OTTOBRE 2026 DALLE 14:00 ALLE 17:00 Dati, prodotti e servizi satellitari per la protezione del patrimonio naturale e culturale: da Copernicus al Technological Hub sui BB.CC.

Evento organizzato e promosso da: Scudo Blu Italia ICORP ICOMOS e le associazioni fondatrici ICOM, AIB e ANAI

  • 14:00–15:00 Assemblea Soci Scudo Blu Italia

SEMINARIO

  • 15:00-15:20 Saluti istituzionali

  • 15:20-15:35 Il piano straordinario del Telerilevamento ed il suo follow up Daniele Spizzichino – Scudo Blu Italia

  • 15:35-15:50 Copernicus user forum Andrea Taramelli - ISPRA

  • 15:50-16:05 Il ruolo delle Entrusted Entities Roberta Onori - SATCEN

  • 16:05-16:20 Il Technological HUB di EUSPA Chiara Solimini - EUSPA

  • 16:20-16:50 Conclusioni Marica Mercalli – Scudo Blu Italia

INFORMAZIONI GENERALI RELATORI E MODERATORI

  • Barbara Bigi MAB FVG

  • Chiara Cabbia Responsabile del servizio archivio di ateneo e flussi documentali, IUAV, Venezia, on-line

  • Francesca Cadeddu Associazione Italiana Biblioteche (AIB)

  • Michela De Bernardin Istituto Italiano di Tecnologia applicata ai beni culturali (CCHT)

  • Francesca Fiorentini Professoressa associata in Diritto Privato Comparato presso IUSLIT, Università degli Studi di Trieste; Coordinatrice del Sistema Museale dell’Università degli Studi di Trieste – smaTs

  • Ilaria Gaudiello Biblioteche Senza Frontiere (BSF)

  • Kristin Hausler Director, Centre for International Law, BIICL, London; Chair, International Law Association Committee on the Safeguarding of Cultural Heritage, on-line

  • Andrzej Jakubowski Ph.D., Responsabile del Centro per il diritto del patrimonio culturale e lo sviluppo sostenibile, Istituto di Studi Giuridici dell’Accademia Polacca delle Scienze, Varsavia, on-line

  • Elisabetta Lippolis Presidente IBBY Italia, Executive Committee IBBY internazionale

  • Michela Lorenzon Responsabile dell’Area tecnica del Comune di Palmanova e Responsabile Unico del Progetto Recovery Art

  • Marica Mercalli Executive Board, Scudo Blu Italia

  • Lorenzo Michelli Conservatore della Galleria Regionale d’Arte contemporanea “Luigi Spazzapan” ERPAC- Regione FVG

  • Antonella Pinna Presidente ICOM – International Council of Museums – Italia, on-line

  • Luigi Portacci Maresciallo Capo, Nucleo Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale di Udine

  • Cristina Resti Art Expert & Art Network Manager, ARTE Generali Italia

  • Tetiana Shevchenko First Deputy Head State Archival Service of Ukraine; Chair, Memory of the World Subcommittee Ukraine, on-line

  • Daniele Spizzichino Vicepresidente Scudo Blu Italia

  • Silvia Stener Storica dell’arte e archivista, Historical Archive & Corporate Heritage di Assicurazioni Generali

  • Paola Ventura Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia

  • Arianna Visconti Professoressa ordinaria in Diritto Penale presso il Dipartimento di diritto penale e pubblico dell’economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; Direttrice dell’Alta Scuola “Federico Stella” sulla Giustizia Penale, on-line

  • Giorgio Zarantonello Capitano, Nucleo Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale di Udine

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