Trieste, incendio simulato su una nave cargo in arrivo dalla Turchia: test riuscito in porto
La simulazione a due miglia dall’imboccatura del porto ha coinvolto nave, elicottero, sommozzatori e squadre a terra al Terminal Samer.
TRIESTE - Un incendio simulato su un mezzo pesante imbarcato su una nave Ro/Ro in arrivo dalla Turchia ha messo alla prova, oggi 23 giugno 2026, il sistema di risposta alle emergenze del porto di Trieste. L’esercitazione ha interessato la nave EPHESUS SEAWAYS, battente bandiera turca, proveniente da Istanbul e diretta al Molo V del Terminal Samer.
Lo scenario prevedeva lo sviluppo delle fiamme su un Tir trasportato a bordo quando l’unità si trovava a circa due miglia dall’imboccatura del porto. Dopo la segnalazione del comando di bordo, la sala operativa della Capitaneria di porto di Trieste ha attivato il piano antincendio previsto per questi casi, disponendo l’intervento delle unità navali della Guardia Costiera e richiedendo il supporto dei Vigili del Fuoco.
Mezzi impiegati in mare e a bordo
Nella simulazione sono entrati in azione un elicottero dei Vigili del Fuoco, il Drago 149, e un mezzo nautico del nucleo sommozzatori di Trieste. L’elicottero ha trasportato e verricellato sulla nave personale specializzato dei Vigili del Fuoco proveniente da Trieste, Koper e Pola.
Un’altra squadra operativa, anch’essa composta da personale di Trieste, Koper e Pola, ha raggiunto l’unità via mare per avviare le attività di contrasto all’incendio e di assistenza all’equipaggio. L’operazione ha quindi verificato non solo la capacità di intervento a bordo, ma anche il coordinamento tra squadre italiane e unità transfrontaliere in uno scenario portuale complesso.
Nel porto di Trieste il dispositivo dei Vigili del Fuoco è stato affiancato dalle procedure di sicurezza attivate a terra dal terminalista. Un riferimento che si inserisce in un periodo in cui in regione il corpo è stato impegnato anche sul fronte del maltempo in Friuli Venezia Giulia.
Le operazioni al Terminal Samer
Parallelamente all’intervento in mare, sono state simulate anche le procedure di emergenza sulla banchina di attracco. Il personale del Terminal Samer Seaport ha evacuato le aree interessate e gestito i flussi di persone e mezzi, mentre la Guardia Costiera ha mantenuto il coordinamento delle attività marittime e il supporto operativo.
Una volta previsto l’ormeggio della nave, le squadre dei Vigili del Fuoco dislocate in banchina hanno simulato le operazioni finali di messa in sicurezza dell’unità e il controllo delle persone presenti a bordo.
Obiettivo: verificare tempi e coordinamento
La prova serviva a verificare l’efficacia delle procedure previste in caso di incidente su navi commerciali in arrivo nello scalo triestino. Secondo quanto reso noto dalla Direzione marittima, l’esercitazione ha confermato la funzionalità del coordinamento tra Guardia Costiera e Vigili del Fuoco sotto la direzione delle rispettive sale operative.
A supporto dell’attività hanno collaborato anche Samer & Co. Shipping, Samer Seaports & Terminals e la compagnia armatrice DFDS, che hanno fornito assistenza logistica e operativa per l’esecuzione della simulazione.
L’iniziativa rientra nel programma di addestramento periodico dedicato alla sicurezza in ambito marittimo e portuale, con l’obiettivo di testare rapidità d’intervento e risposta congiunta delle diverse componenti chiamate a gestire un’emergenza. A Trieste il ruolo operativo e istituzionale del corpo è stato recentemente al centro anche dell’intitolazione del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.