Trieste, si chiude Estate con la ricerca: dal 1° al 6 settembre focus su TWAS
La rassegna estiva dell'Immaginario Scientifico si conclude con incontri quotidiani alle 16 dedicati alla TWAS, compresi nel biglietto.
TRIESTE - Ultimi giorni per visitare "Estate con la ricerca", la rassegna dell'Immaginario Scientifico che da fine giugno accompagna cittadini e turisti alla scoperta dei principali enti del Sistema Trieste. La chiusura è affidata alla TWAS, protagonista degli appuntamenti in programma dall'1 al 6 settembre 2026, ogni giorno alle ore 16, con approfondimenti inclusi nel biglietto d'ingresso del museo.
L'iniziativa, organizzata dall'Immaginario Scientifico e finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ha messo al centro uno degli aspetti meno conosciuti della città: la sua rete di istituti scientifici, riconosciuta a livello internazionale ma spesso percepita come distante dalla vita quotidiana dei residenti.
Gli incontri finali dedicati a TWAS
Nella settimana conclusiva il pubblico potrà conoscere più da vicino storia e attività della The World Academy of Sciences, accademia che da oltre 40 anni promuove lo sviluppo scientifico nei Paesi del Sud del mondo. Gli appuntamenti sono fissati ogni giorno alle ore 16.00 e rientrano nel normale percorso di visita del museo.
La rassegna si inserisce nel lavoro che l'Immaginario Scientifico porta avanti per avvicinare la cittadinanza ai luoghi e ai protagonisti della ricerca triestina. Negli spazi del museo resta attiva per tutto l'anno anche la sezione permanente dedicata alla Trieste scientifica, con installazioni e strumenti interattivi pensati per raccontare il Sistema Trieste.
Dieci istituti protagonisti dell'estate
Dal 30 giugno al 6 settembre 2026 "Estate con la ricerca" ha raccontato il lavoro di dieci realtà scientifiche cittadine: OGS, INFN, SISSA, Elettra Sincrotrone Trieste, INAF, ICTP, ICGEB, Università di Trieste, Area Science Park e TWAS.
Per molti visitatori, locali e turisti, il percorso è stato un modo per scoprire un volto diverso della città, legato alla ricerca e alla sua vocazione internazionale. Un'impronta che a Trieste si ritrova anche in iniziative divulgative come gli incontri dell'Immaginario Scientifico, dedicati in questi giorni ai temi del Dna e del microbioma.
I ricercatori che hanno partecipato alla rassegna
Uno degli elementi centrali del programma estivo è stato il coinvolgimento diretto di ricercatrici e ricercatori dei vari istituti, chiamati a raccontare in prima persona attività, strumenti e sfide della ricerca contemporanea.
Hanno preso parte agli incontri Angela Saraò per OGS, Claudia Merlassino per INFN, Andrea Travascio per INAF, Mauro Pastore per ICTP, Emanuele Buratti per ICGEB, Federica Bettarello per l'Università di Trieste, Margherita Degasperi per Area Science Park, oltre a Irene Iorio, Giulia Lund, Marcello Savarese e Alessandro Vici per SISSA.
L'Immaginario Scientifico di Trieste ha sede al Magazzino 26 in Porto Vecchio, dove la rassegna si chiuderà sabato 6 settembre con l'ultimo approfondimento dedicato a TWAS.