Trieste ricorda Giulio Regeni: alla SISSA evento speciale tra cinema e dibattito

Trieste ospita evento SISSA per Giulio Regeni: proiezione e dibattito su libertà di ricerca l’8 maggio al Teatro Miela.

31 marzo 2026 14:28
Trieste ricorda Giulio Regeni: alla SISSA evento speciale tra cinema e dibattito -
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TRIESTE - SISSA, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, aderisce all’iniziativa Le Università per Giulio Regeni, presentata nella mattinata di oggi a Roma, in Senato, promossa dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore. Trieste sarà sede, venerdì 8 maggio (Teatro Miela, ore 16), di una proiezione speciale del documentario Giulio Regeni - Tutto il male del mondo, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, accompagnata da una conversazione sulla storia di Giulio e i temi della libertà di studio e di ricerca, alla quale parteciperanno i genitori, Paola Deffendi e Claudio Regeni, insieme all’avvocata Alessandra Ballerini. L’incontro sarà condotto da Nico Pitrelli, direttore del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA.

Il progetto Le Università per Giulio Regeni, nell’arco di due mesi di incontri e proiezioni sulla libertà di ricerca fra aprile e maggio 2026, coinvolgerà ben 76 università e oltre 15mila partecipanti: studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini. L’evento di Trieste è organizzato nell’ambito della 10^ edizione di Scienza e Virgola, il festival del libro scientifico in programma dal 7 al 10 maggio per iniziativa del Laboratorio interdisciplinare della SISSA. La partecipazione all’evento è gratuita, con prenotazione obbligatoria sul sito scienzaevirgola.it.

L’iniziativa è stata presentata oggi in Senato durante una conferenza stampa alla quale hanno preso parte, fra gli altri, la Senatrice Cattaneo, la famiglia Regeni e l’avvocata Ballerini, il regista del documentario Simone Manetti e gli autori Emanuele Cava e Matteo Billi.

"Per la SISSA aderire a questo progetto è una scelta naturale e doverosa.” ha commentato Andrea Romanino, direttore della Scuola, “Ricordare Giulio Regeni in un contesto universitario significa riaffermare con fermezza che la libertà di studio e di ricerca non può esistere senza la tutela dei diritti fondamentali".

Il documentario Giulio Regeni - Tutto il male del mondo e prende le mosse dalla vicenda di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano sequestrato al Cairo il 25 gennaio 2016 e ritrovato morto circa una settimana dopo, con segni di tortura, lungo una strada alla periferia della città. Oltre alla tragedia umana, la sua storia è diventata il simbolo di una questione pubblica più ampia: che cosa significa fare ricerca libera quando i diritti fondamentali vengono violati e quale rapporto leghi verità e giustizia. «La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia – ha spiegato questa mattina la Senatrice Cattaneo - non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa: al contrario, Giulio continua a vivere e a ‘fare cose’ attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà. Lo stesso che Giulio ha difeso da studioso». «Siamo onorati e grati per questa iniziativa – hanno dichiarato i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni - che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti. Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui».

L’iniziativa Le Università per Giulio Regeni è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni. L’hashtag correlato all’iniziativa per i social è #UniversitàperGiulio

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