Energia, Fedriga a Trieste: autonomia e nucleare al centro del Festival del cambiamento

All'apertura del Festival del cambiamento il governatore ha indicato priorità per famiglie e imprese tra rete, fonti e sostegni.

05 ottobre 2026 17:50
Energia, Fedriga a Trieste: autonomia e nucleare al centro del Festival del cambiamento -
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TRIESTE - Autonomia energetica, diversificazione delle fonti e confronto sul nucleare sono stati i temi messi al centro da Massimiliano Fedriga intervenendo oggi, 5 ottobre 2026, all’apertura della quinta edizione del Festival del cambiamento, organizzato dalla Camera di commercio della Venezia Giulia. All’incontro era presente anche il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.

Nel suo intervento, il governatore del Friuli Venezia Giulia ha richiamato le difficoltà che stanno affrontando famiglie e imprese di fronte alla crisi energetica, indicando come priorità scelte capaci di difendere lo sviluppo industriale e di garantire maggiore stabilità nel medio-lungo periodo.

Le criticità indicate da Fedriga

Secondo Fedriga, uno dei primi nodi riguarda norme europee ritenute inadeguate a ridurre i costi dell’energia in una fase di forte pressione economica. A questo si aggiunge, ha spiegato, una carenza infrastrutturale della rete continentale, che rende più difficile una gestione efficace delle risorse disponibili.

Per il presidente della Regione, in questo scenario diventa decisiva una maggiore autonomia energetica per non dipendere dalle decisioni dei grandi produttori esterni. Un tema che nel dibattito regionale si intreccia anche con il peso del caroenergia su famiglie e sistema produttivo, come nel confronto aperto in questi giorni a Trieste sul tema delle bollette e dei costi per imprese e cittadini.

Rinnovabili, Hydrogen Valley e incentivi alle imprese

Fedriga ha quindi insistito sulla necessità di diversificare sia le fonti di approvvigionamento sia il loro utilizzo. In questo passaggio ha richiamato il ruolo del Friuli Venezia Giulia nella Hydrogen Valley e nel percorso di transizione verso le fonti rinnovabili.

Tra gli strumenti citati ci sono gli incentivi destinati alle imprese per l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, indicati come leve concrete per rafforzare la capacità produttiva e contenere l’esposizione ai rincari energetici.

Energia, Fedriga a Trieste: autonomia e nucleare al centro del Festival del cambiamento

Il passaggio sul nucleare e le resistenze locali

Un altro punto del discorso ha riguardato il nucleare. Fedriga ha osservato che, pur registrandosi una condivisione generale sull’importanza di questa opzione tra cittadini, imprese e istituzioni, emergono resistenze quando si entra nel merito dell’individuazione dei siti per le micro-centrali.

Secondo il governatore, il passaggio chiave è spiegare con chiarezza ai cittadini quali garanzie offrano le nuove tecnologie sotto il profilo della sicurezza ambientale, della tutela della salute, della stabilità energetica e della continuità operativa delle imprese.

Bonus, ceto medio ed evasione fiscale

Nella parte finale dell’intervento, Fedriga ha affrontato anche il capitolo dei sostegni pubblici. Il governatore ha sostenuto che il ceto medio che rispetta regolarmente gli obblighi fiscali non debba essere escluso dai contributi, chiedendo controlli più incisivi sui redditi dichiarati per contrastare l’evasione fiscale ed evitare assegnazioni indebite dei bonus.

Davanti alla platea del Festival del cambiamento, il presidente della Regione ha infine richiamato le forze politiche a una responsabilità sociale più ampia, chiedendo di spiegare con chiarezza ai cittadini le criticità aperte e di costruire una prospettiva di lungo periodo per il Paese, a partire da energia, rete e sicurezza degli approvvigionamenti.

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