Trieste, Fedriga riceve Brusylo: la Regione invierà generatori in Ucraina prima dell’inverno
Nel colloquio in Regione confermato l’invio di generatori tramite Protezione civile e l’impegno a sostenere nuove forniture civili.
TRIESTE - Il Friuli Venezia Giulia conferma il sostegno all’Ucraina con un aiuto concreto in vista dell’inverno: la Regione invierà generatori attraverso la Protezione civile regionale, per contribuire a garantire l’energia elettrica nelle abitazioni durante la stagione fredda. È questo il punto centrale dell’incontro che si è tenuto oggi, 14 settembre 2026, nel Palazzo della Regione a Trieste tra il governatore Massimiliano Fedriga e l’ambasciatore d’Ucraina Ihor Brusylo.
Nel corso del colloquio, Fedriga ha espresso l’auspicio di una rapida cessazione della guerra e ha ribadito quello che ha definito il supporto del Friuli Venezia Giulia al Paese colpito dal conflitto. L’aiuto, in questa fase, passa soprattutto da materiali civili utili ad affrontare le conseguenze dell’emergenza sul territorio ucraino.
Gli aiuti richiesti dall’Ucraina
Secondo quanto emerso durante l’incontro, oltre ai generatori il fabbisogno ucraino riguarda una gamma più ampia di dotazioni. In particolare, l’ambasciatore Brusylo ha segnalato la necessità di rifugi modulari, pensati per il ricovero di emergenza della popolazione civile.
Il diplomatico ha inoltre ringraziato l’Italia e il Friuli Venezia Giulia per la solidarietà e il sostegno assicurati finora, sottolineando come la causa ucraina abbia, nelle parole riferite durante il confronto, una dimensione che va oltre i confini nazionali e tocca il quadro europeo e internazionale della sicurezza.
Il ruolo del Friuli Venezia Giulia
Fedriga ha ricordato la collaborazione già avviata con l’Ucraina, citando in particolare i rapporti con il porto di Odessa. Durante l’incontro ha anche confermato la disponibilità della Regione a rafforzare la cooperazione reciproca e a mettere a disposizione il proprio ruolo strategico nelle future fasi della ricostruzione.
Nel confronto è stato richiamato anche il corridoio Imec, indicato come una delle traiettorie entro cui il Friuli Venezia Giulia potrà giocare una funzione di collegamento e supporto, quando le condizioni lo consentiranno.
La richiesta che Fedriga porterà alla Conferenza delle Regioni
Un altro punto emerso riguarda il livello nazionale degli aiuti. Fedriga ha assicurato che si farà portatore della richiesta ucraina di materiali civili alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, organismo di cui è presidente.
L’obiettivo è ampliare il sostegno oltre l’iniziativa regionale e dare seguito alle esigenze indicate da Kiev sul fronte delle forniture più urgenti per la popolazione.
All’incontro di Trieste era presente anche Franco Dal Mas, segretario generale dell’Iniziativa Centroeuropea, organismo di cui l’Ucraina fa parte come Paese membro.